Scrivere e raccontare è sempre stata una passione, forse l’unica cosa che ho saputo fare, fin dagli esordi tra i banchi di scuola: la matematica mi dava alla testa. Ho provato a farne un mestiere, prima raccontando lo sport, poi l'attualitá, fino alla cronaca nera e giudiziaria, ed eccomi qui. Con curiosità, rispetto e imparzialità: il cronista osserva, annota e riporta, e i giudizi li lascia agli altri, anche se spesso, quando ci si confronta con il male, non può mancare un po’ di sympatheia, la condivisione della sofferenza altrui.