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Abbadia San Salvatore

Amiata, aperte le piste e la seggiovia: alberghi pieni e grande weekend

Abbadia San Salvatore Aperte la seggiovia e tutte le piste. Si prospetta un super fine settimana in montagna

Mariella Baccheschi

31 Gennaio 2026, 06:25

Amiata impianti

Impianti aperti all'Amiata, si prospetta grande weekend

La notizia dell’apertura della seggiovia Le Macinaie con le piste lunghe Panoramica, Direttissima e Canalgrande sul versante ovest del Monte Amiata si è diffusa rapidamente tra operatori, sportivi e appassionati della montagna invernale. Aperti in questo fine settimana in località Macinaie, oltre alla seggiovia, le sciovie Jolly e Asso di Fiori, il tapis roulant Macinaie con le piste Campo scuola Jolly, campo Scuola Tappeto per principianti e bob e le “piste lunghe”. E, nel versante senese, in località Vetta, il tapis roulant che serve la pista e il campo scuola omonimi e il tapis roulant che serve la pista per bob, per il divertimento dei più piccoli. Resta chiusa invece la seggiovia biposto “Rifugio Cantore-Vetta Amiata”, che per altro proprio in queste ultime ore ha ricevuto dalla Ansfisa il nullaosta tecnico per il proseguimento del pubblico servizio, in seguito a revisione generale per il prolungamento della vita tecnica. Dopo di che la palla è passata al Comune di Abbadia San Salvatore, che se non “ravviserà motivi contrari”, procederà al rinnovo della autorizzazione. Gli operatori turistici della Vetta contano che ciò avvenga prima del prossimo fine settimana, mentre il sindaco Niccolò Volpini informa che loro hanno 90 giorni di tempo.

In località Le Macinaie la riapertura della seggiovia è stata possibile, come ha spiegato in una dettagliata relazione Umberto Papi, responsabile Impianti Isa, grazie a una precisa strategia, che ha saputo sfruttare un mix tra neve artificiale, neve naturale, pioggia e freddo.

Dopo la prima nevicata (10-15 centimetri) del 10 gennaio, approfittando di una finestra di freddo, hanno prodotto neve, creando uno strato compatto per isolare il terreno sottostante, soggetto a riscaldamento. Operazione riuscita nella parte alta e nella parte finale delle piste, ma non in quella centrale, la più delicata, fino al diluvio di mercoledì quando è caduta poca neve, ma è arrivato il freddo “che ha gelato la neve bagnata, creando una bella crosta superficiale”.

La pioggia abbondante, inoltre, ha alimentato l’invaso di Pratolungo, rifornendo la società di quella scorta di acqua necessaria per generare neve, già esaurita a gennaio. “Con le piste lunghe aperte - dichiarano gli albergatori - siamo più forti”. Fino a ora nel fine settimana il lavoro è stato ottimo, mentre nei giorni infrasettimanali l’afflusso è stato caratterizzato per lo più da pendolarismo. La richiesta di montagna, di neve, di sci e di divertimento è grande. Tanto che per sabato 7 febbraio è già in programma, dopo il successo di sabato 24 gennaio, la sciata in notturna con pista illuminata, nel circuito basso delle Macinaie, dalle ore 17,30, seguita da après-ski.

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