Abbadia San Salvatore
Due decreti commissariali segnano una svolta per il Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata. Con i provvedimenti n. 2 e n. 3 del 10 marzo, l’Ente nomina il Comitato Tecnico Scientifico e promuove la rete musicale della memoria mineraria, puntando a integrare conservazione, ricerca e comunità locali.
Comitato Tecnico Scientifico per innovare la gestione
Il decreto n. 2 dà vita al Comitato tecnico scientifico, previsto dall’articolo 18 dello Statuto del Consorzio. L’organo, con funzioni propositive e consultive su programmi, progetti e aspetti tecnici, è composto da tre esperti: il direttore del Parco Daniele Rappuoli (membro di diritto), il professor Mirko Tattarini (direttore e docente di progettazione ed ecodesign all’Isia di Firenze) e il professor Paolo Stefano Garofalo (associato al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, specializzato in georisorse minerarie).
I profili selezionati mirano a supportare l’aggiornamento del Piano di Indirizzo e la valutazione di proposte come lo “Siele Science Hub – Il capitale naturale come infrastruttura pubblica” dei Comuni di Piancastagnaio, Castell’Azzara e Santa Fiora. Il Cts, in carica per cinque anni a titolo gratuito, fornirà pareri su ricerche, investimenti e questioni tecniche indicate dal Commissario e dal Direttore.
Rete Musicale: la memoria mineraria rivive nei suoni
Il decreto n. 3 avvia la Rete Musicale della Memoria Mineraria dell’Amiata, radicando il patrimonio non solo in gallerie e archivi, ma nelle tradizioni sonore delle comunità. Al centro, due ensemble storici: l’Orchestra della Miniera di Abbadia San Salvatore (dal 1931, prima orchestra popolare mineraria italiana, nata per la crescita culturale dei lavoratori) e il Coro dei Minatori di Santa Fiora (negli anni ’70, fondato da padre Ernesto Balducci durante la chiusura delle miniere, per preservare l’identità collettiva).
Queste iniziative traducono in atti concreti una visione sistemica: un Parco che connette saperi, territori e persone.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy