Siena
Tra il 2023 e il 2024 gli stranieri residenti in provincia di Siena sono cresciuti del 3,5%, da 29.585 a 30.660 unità, pari all’11,8% dei residenti, secondo i dati provvisori del Dossier statistico immigrazione 2025. In Toscana percentuali maggiori solo a Prato e Firenze; Siena ospita il 7% degli immigrati regionali. Le nuove presenze di due anni fa sono state per lo più comunitarie; i non Ue sono 20.994 (+2,2% sull’anno precedente), la crescita più bassa tra le province toscane a fronte di un +12% regionale. Tra i non comunitari, il 56,4% ha un permesso di lungo periodo; per motivi: 36,1% familiari, 23,2% lavoro, 16,2% protezione umanitaria, 12,2% richiedenti asilo, 12,3% altri. In Toscana la nazionalità più rappresentata è quella rumena, seguita da cinese e albanese; gli albanesi primeggiano tra gli studenti, i cinesi nell’imprenditoria.
Sul lavoro, occupazione al 66,8% (italiani 71,5%) e disoccupazione all’8,7% (3,3% tra gli italiani). Settori principali: servizi e industria; prevalgono operai e artigiani. “Molte di queste persone sono portatrici e portatori di conoscenze, preparazione scolastica, anche universitaria che noi buttiamo via semplicemente perché ci serve considerarli dei poveracci disperati, cosa che in realtà non sono”, ha affermato Anna Maria Romano, delle segreteria della Cgil Toscana.
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