Siena
Oggi alle ore 12 sarà inaugurata la nuova sede della Uil di Siena, in Strada Massetana Romana 34. Un nuovo presidio sindacale che nasce con l’obiettivo “di rafforzare la presenza dell’organizzazione sul territorio senese e di offrire ai cittadini un punto di riferimento riconoscibile e facilmente accessibile. Non solo un trasferimento logistico, ma l’avvio di uno spazio pensato per integrare competenze, servizi e rappresentanza, in una fase storica in cui serve un nuovo slancio al lavoro, al welfare e alla tutela sociale”.
All’interno della struttura trovano spazio tutti i servizi della Uil, organizzati in modo coordinato per garantire risposte rapide e professionali. Saranno operativi il Caf Uil, punto di riferimento per l’assistenza fiscale, come per la dichiarazioni dei redditi ed Isee; l’Ital Uil, impegnato nella tutela previdenziale e assistenziale; l’Adoc, a difesa dei consumatori; e l’Uniat, per la tutela degli inquilini e delle politiche abitative. Una rete integrata di competenze che consente di affrontare in maniera organica le esigenze quotidiane di lavoratori, pensionati e famiglie.
Accanto ai servizi, la nuova sede ospiterà tutte le categorie della Uil. La sede si configura “come uno spazio di ascolto e difesa concreta dei diritti di lavoratrici e lavoratori di tutti i settori, capace di intercettare le trasformazioni economiche che interessano Siena e la sua provincia: dal turismo ai servizi, dall’edilizia alla logistica, fino al settore pubblico”.
La sede sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Per i servizi è possibile prenotare un appuntamento online attraverso il portale unico prenotazioni.uil.it, oppure telefonando al numero verde da fisso 800 298616 o al numero 055 3988854 (attivo anche da mobile e Whatsapp). Per informazioni dettagliate sui servizi è disponibile il sito uilservizi.toscana.it.
Commentano dalla Uil: “Nel cuore di un territorio che vive cambiamenti profondi, tra dinamiche occupazionali, sfide salariali e bisogni sociali crescenti, la nuova sede rappresenta un investimento sulla prossimità. Un luogo fisico, ma anche simbolico, dove il sindacato torna a essere casa, presidio e comunità”.
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