Colle Val d'Elsa
Una nuova situazione spinosa nel mondo del lavoro viene adesso affrontata dall’azienda Asf Enterprise di Colle Val d’Elsa, impresa che si occupa di legno, stucco, cornici e gesso. Sono 16 i dipendenti dell’azienda, che ha fatto già ricorso agli ammortizzatori sociali ordinari e all’interno della quale adesso infuria una crisi.
Questa mattina, infatti, è stata conclusa la procedura per il licenziamento di due lavoratori della ditta. Una decisione alla quale l’impresa è arrivata senza prima effettuare alcun tavolo di crisi e senza richiedere la cassa integrazione in deroga.
La Cgil è scesa questa mattina in strada per protestare contro questa decisione. I dipendenti dell’Asf Enterprise hanno effettuato una giornata di sciopero.
“Impugniamo questi due licenziamenti - dichiara Samuele Bernardini, dirigente della Fillea Cgil di Siena - e siamo pronti ad andare fino al giudice del lavoro. Non riteniamo corretti questi licenziamenti. Se ci fosse una crisi industriale allora si può discutere delle problematiche. Ma in questo caso l’azienda non ha richiesto nessun tavolo in Regione e nemmeno gli ammortizzatori sociali in deroga. L’azienda - prosegue Bernardini - ha proposto la riduzione dell’orario di lavoro e l’assemblea dei lavoratori ha replicato con un documento nel quale si accettava il part time per alcuni dipendenti. In tutta risposta l’azienda ha provveduto a due licenziamenti. A nostro avviso si potevano trovare delle soluzioni alternative. Crediamo che non ci sia un giustificato motivo per questi due licenziamenti, quindi noi andremo avanti con la nostra protesta”.
Da oggi due dei 16 lavoratori non sono più dipendenti dell’Asf Enterprise. Il sindacato attende una mossa da parte dell’azienda. “Il futuro rimane assolutamente incerto”, commenta Samuele Bernardini.
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