Siena
Le strade di Siena sono un calvario. Non esiste una differenza tra quello che è lo stato delle vie di comunicazione di questo territorio e quelle presenti nei vari altri angoli del Paese. Ci si districa tra strade dissestate e piene di buche, asfalto che si sbriciola, interventi in corso, e non finisce qui perché il territorio senese regala la fotografia anche di gallerie che sono rimaste a lungo chiuse (come il caso de Le Chiavi), ponti franati da anni (il Nove Luci) e altri venuti giù più di recente e da ricostruire (il Bellavista).
Lo scenario è desolante, in un contesto che vede alcune delle proprie arterie principali che devono essere concluse da tempo immemore: si pensi alla Siena-Grosseto, sulla quale negli ultimi anni le operazioni di ammodernamento e di raddoppio si sono comunque velocizzate, o allo svincolo Monteroni-Monsindoli sulla Cassia.
Le buche
Ciò che quotidianamente disturba i cittadini sono le strade dissestate e piene di buche. Sono ovunque, senza distinzioni tra le varie zone della provincia senese. Problematiche sono presenti a nord, nell’area della Valdelsa, così come a sud, in Valdorcia e in Amiata. Si parla di buche e si pensa subito all’Autopalio, l’eterna incompiuta: una strada continuamente dissestata, piena di avvallamenti e lungo la quale insistono lavori che sembrano non dover finire mai.
Nel Comune capoluogo abbiamo assistito negli ultimi anni a vari interventi di manutenzione stradale, con rifacimento del manto. L’ultimo in ordine temporale è stato quello in viale Sclavo, dove adesso le auto possono circolare ottimamente e senza scossoni. E nuove strade sono state anche inaugurate, come nel caso della bretella di Fontebecci. In città ci sono varie zone che presentano comunque criticità: da viale Toselli, dove lo stato dell’asfalto non è ottimale, a quartieri come l’Acquacalda e Vico Alto, o anche San Miniato e persino strade prospicienti le mura cittadine.
Nel nord della provincia problemi sussistono sulla 429 della Valdelsa, che collega Colle Val d’Elsa a Poggibonsi e poi a Certaldo. Qui sono stati eseguiti a marzo alcuni interventi tampone in attesa dell’avvio del cantiere per l’asfaltatura e per la messa in sicurezza definitiva: si partirà a giugno con un lavoro del valore complessivo di 1,5 milioni di euro. Ancora in Valdelsa si riscontrano criticità sulla strada provinciale 541: in questo caso sono stati appena affidati i lavori per la manutenzione straordinaria per un intervento dal valore complessivo di 1,7 milioni di euro.
Se il nord della provincia mostra criticità il volto del sud del territorio senese è ancora peggiore da questo punto di vista. Il ponte Nove Luci e la Galleria Le Chiavi sono due emblemi, che ben rappresentano le difficoltà delle strade interne. In Valdichiana i lavori per il ponte sul torrente Foenna, intanto, sono appena partiti. Nel Chianti la strada provinciale 2 bis di Lucarelli è stata appena messa in sicurezza: costo dell’intervento 250 mila euro. La medesima cifra è stata utilizzata sulla strada provinciale 45 del Brunello Montalcino. Mentre ad Asciano sono stati investiti 800 mila euro per sistemare, in quel caso, una frana sulla strada provinciale 12 Traversa Romana Lauretana.
La Cassia che porta verso il sud della provincia non è certo in buone condizioni: basta percorrerla una sola volta per capire di quali interventi avrebbe bisogno. Simili arterie sono ovviamente pericolose per la sicurezza stradale. Ma per gli ammodernamenti e per le manutenzioni servono soldi, sono necessari investimenti. Che non arrivano.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy