Siena
Sono andate avanti le operazioni di voto nel comune di Siena per il referendum popolare confermativo sulla revisione di alcuni articoli della Costituzione italiana.
La consultazione, indetta a livello nazionale, chiede agli elettori di approvare il testo della legge approvata dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025, intitolato “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. In sintesi, la riforma mira a modificare gli articoli 87 (decimo comma), 102 (primo comma), 104, 105, 106 (terzo comma), 107 (primo comma) e 110 della Carta Costituzionale, con l'obiettivo di razionalizzare l'organizzazione della giustizia, rafforzare i meccanismi disciplinari per i magistrati e istituire una nuova Corte disciplinare indipendente, separandola dal Consiglio Superiore della Magistratura. Si tratta di un intervento controverso, nato da un iter parlamentare accelerato nel 2025 per rispondere a critiche ricorrenti sulla politicizzazione della giustizia e ritardi giudiziari, ma criticato da oppositori per rischi di ingerenza politica sul potere giudiziario.
Per votare, gli elettori devono presentarsi con tessera elettorale cartacea e documento di riconoscimento valido. Alle 19 di ieri, l'affluenza nelle 50 sezioni elettorali del territorio comunale si è attestata a 19.988 votanti su 41.233 aventi diritto, pari al 48,48%. Un dato significativo, che riflette un interesse elevato per la consultazione, soprattutto considerando che i seggi rimarranno anche oggi dalle 7 alle 15. A seguire lo scrutino. Essendo un referendum confermativo non c’è quorum.
Anche il governatore Eugenio Giani si è recato ai seggi: “Ho votato. Un gesto semplice, ma che ogni volta ha un valore profondo. Perché votare significa esserci, scegliere, prendersi cura della nostra democrazia. Oggi più che mai è importante partecipare, informarsi, decidere con consapevolezza”.
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