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Siena

In lieve frenata i prezzi delle case: Siena in controtendenza

Nel primo trimestre il costo è calato dello 0,5%. In ribasso il centro storico mentre San Miniato tocca un più 7,4%

Aldo Tani

05 Aprile 2026, 07:00

case a Siena

A chi si trova ad arrabattarsi per pagare il mutuo o addirittura per vederselo concedere da un istituto di credito, la notizia è alla stregua di una presa in giro. Eppure, nel primo trimestre 2026 i prezzi delle case a Siena sono in diminuzione. Vale per il capoluogo così come per l’intero capoluogo provinciale. Sia chiaro, si parla di un diminuzione dello 0,5%, ma per un’area abituata a stare ai vertici quando si parla di inflazione, rincari e costi, non è cosa scontata. Per di più considerando che la maggioranza della province toscane va in direzione opposta.

Fatta eccezione per Prato, che fa segnare un meno 0,6% sulla città e un meno 0,3% in provincia, tutte le altre hanno il segno più. Anche marcato come nel caso di Lucca (provincia) e Arezzo (capoluogo). In media la Toscana ha visto aumentare il prezzo delle abitazioni del 2,2%, con un costo a metro quadrato di 2.466 euro. Il meno 0,5% registrato a Siena vale il primato in direzione opposta quando si parla di territori provinciali in senso lato. Andando nel dettaglio, dietro a Lucca ci sono Firenze (2,6%), Massa-Carrara (2,5%) e Arezzo (1,8%). In aumento anche Grosseto (1,2%), Livorno (1%), Pistoia (0,5%) e Pisa (0,2%).

Sul fronte dei valori assoluti, Lucca si conferma la provincia più cara della Toscana con 3.311 euro al metro quadro, seguita da Firenze con 3.223 euro/m² e Livorno con 2.558 euro/m². Sopra la media regionale anche Grosseto, che si attesta a 2.473 euro/m². Più contenuti i valori nelle altre province (Siena si attesta a 1.890 euro/m²), con Arezzo che resta la più accessibile a 1.435 euro al metro quadro.

Passando ad analizzare la situazione dei capoluoghi, dopo Arezzo (+4,6%), si posizionano Massa (3,5%), Livorno, Lucca e Pisa (tutte a 2,2%). In aumento anche Firenze e Grosseto (1,6%) e Pistoia (1,1%). Per quanto riguarda i valori assoluti, Firenze si conferma nettamente il capoluogo più caro della Toscana con 4.602 euro al metro quadro, seguita da Siena con 2.955 euro/m² (+3,3% negli ultimi 12 mesi) e Pisa con 2.784 euro/m². Più distanti Massa (2.588 euro/m²), Lucca (2.428 euro/m²), Grosseto (2.266 euro/m²) e Prato (2.252 euro/m²). I valori più contenuti si osservano invece a Pistoia (1.757 euro/m²) e Arezzo (1.771 euro/m²).

Se si passa ad analizzare le varie zone nell’ambito cittadino, il capoluogo rispetto allo scorso marzo ha visto diminuire il prezzo delle abitazioni dell’1,1%: oggi costano 3.521 euro al metro quadrato. A seguire troviamo la zona compresa tra Pispini, Ravacciano e Ovile con 3.061 euro (+3,2% rispetto a un anno fa), quindi Le Scotte-San Miniato con 3.042 (+7,4%). La zona dove i prezzi sono più contenuti è quella tra Cerchiaia e l’Arbia, 2.541 euro al metro quadro, che però negli ultimi dodici mesi ha subito un rialzo del 10,4%. Sul versante opposto l’area di Monastero con un meno 8%.

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