Siena
I commercianti di via Celso Cittadini segnalano e lamentano un forte aumento di multe stradali effettuate nella loro zona. Un’area, dicono, nella quale i parcheggi scarseggiano, alcuni sono a disco orario, e dove la questione rappresenta un problema per le attività commerciali. Ancor di più, sostengono, da quando negli ultimi mesi il numero delle multe è aumentato in maniera imponente e a loro dire senza un apparente motivo, senza cioè un effettivo peggioramento del senso civico e della mancanza del rispetto delle norme.

Angela Brizzi, titolare dell’attività La Pimpinella, dichiara: “Questa zona è sempre stata problematica per la presenza di pochi parcheggi. Ma la situazione adesso si sta esacerbando. Vediamo ausiliari del traffico posizionati spesso nella nostra area. Il numero di multe è cresciuto in maniera esponenziale, senza che a mio avviso ci sia stato un peggioramento della situazione e senza che ci sia una situazione emergenziale di parcheggio selvaggio. Basta passare da via Celso Cittadini per rendersi conto che non c’è una problematica o una criticità in questo senso. Ci sentiamo bersagliati, ci pare che si venga a colpire più che a far rispettare le regole. Questa è l’opinione mia, così come degli altri commercianti della zona”.

I commercianti dell’area si sono confrontati e hanno parlato tra di loro della problematica e della situazione che si è venuta a creare. Dice ancora Angela Brizzi: “Chiediamo che la sosta possa venire regolamentata in maniera differente. Qui ci sono alcuni parcheggi liberi, che tuttavia talvolta vengono utilizzati da persone non del quartiere che lasciano l’auto per poi spostarsi altrove, e per venire a riprenderla a fine giornata. Inoltre abbiamo notato che ci sono pochi cartelli che indicano e segnalano l’obbligo, su altri posti, del disco orario. Ce lo hanno segnalato anche nostri clienti. Il cartello presente non è abbastanza evidente, alcune multe sono state prese proprio perché alcuni cittadini non si erano resi conto dell’obbligo di disco orario in determinati parcheggi”.

I commercianti, insomma, non sono contenti della situazione. “Non c’è flessibilità - commenta Angela Brizzi - ma qui c’è gente che lavora. Questo atteggiamento punitivo penalizza chi lavora. Servirebbe una maggiore capacità di rapportarsi, noi crediamo che non ci siano gli estremi per colpire così, con così tante multe”.
Roberta Laterza, titolare dell’attività di parruccheria 51 Riccioli, avanza una proposta: “Si potrebbe pensare di dedicare un paio di posti per ciascuna attività commerciale. In questo modo i nostri clienti non verrebbero penalizzati. Oppure aumentare il disco orario da 60 a 120 minuti. Penso alla mia attività: a volte una cliente rimane più di un’ora in negozio, allora si deve uscire di corsa per modificare il disco orario. Ciò che sta accadendo negli ultimi mesi mi pare un’esagerazione”.

“Non ci sono abbastanza parcheggi - dichiara Gianna Masiero, titolare della pizzeria La strana coppia - e non ci sono posti neppure per il carico e scarico. Servirebbero maggiore tolleranza e comprensione, noi commercianti siamo qui per lavorare. Purtroppo c’è poco spazio a disposizione, dove dobbiamo parcheggiare le auto? Non credo che sia giusto venire a colpire in questo modo”.

“Non credo che in questo quartiere ci siano gli estremi per poter arrivare a una situazione, come l’attuale, nella quale vengono effettuate multe a raffica - aggiunge Gabriele Maggiorelli, titolare dell’attività Ottica G.M. occhialeria italiana. - Negli ultimi tre mesi abbiamo notato un netto cambiamento della situazione. Così si penalizzano commercianti e lavoratori. Alcuni clienti hanno preso multe perché non si erano accorti dell’obbligo del disco orario; noi commercianti abbiamo anche ipotizzato di arrivare a posizionare sulle nostre attività dei fogli informativi con su scritto di fare attenzione a non prendere multe. Chiediamo che la situazione possa venire regolarizzata, e chiediamo giustizia”.

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