Siena
Cinzia Leone
Venerdì pomeriggio torna a Siena il Premio Nadia Toffa, che viene assegnato dalla Lilt a persone che nella propria vita abbiano saputo affrontare gravi difficoltà riuscendo ad andare avanti e a lanciare al contempo messaggi positivi. Sarà la quinta edizione della manifestazione, l’evento si terrà a partire dalle ore 17,30 nella sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala e a ricevere il riconoscimento quest’anno sarà l’attrice Cinzia Leone. Si tratta di “una donna e artista straordinaria che ha saputo trasformare gli ostacoli della vita in energia contagiosa”, dicono gli organizzatori dell’iniziativa. Negli anni Novanta, infatti, all’apice della sua carriera, Cinzia Leone fu colpita da un aneurisma. Ma questo terribile incidente della vita non la fermò, e non fermò nemmeno la sua carriera nel mondo del cinema.
“Nel suo cammino, segnato da prove difficili, Cinzia Leone non ha mai smesso di sorridere, di condividere, di tendere la mano, proprio come la nostra Nadia Toffa”, scrive la Lilt.

Premio Nadia Toffa a Ivan Cottini
Così la presidente della Lilt di Siena, Gaia Tancredi: “Cinzia Leone incarna il messaggio di Nadia Toffa. In questi anni abbiamo assegnato il premio a persone che incarnino le doti e le qualità della resilienza, della forza, del coraggio, persone che di fronte a grandi inciampi della vita non si sono fermate e anzi hanno lanciato messaggi positivi”.
E’, appunto, il caso di Cinzia Leone, che venerdì sarà presente a Siena e che nell’occasione incontrerà e parlerà anche con i ragazzi degli istituti scolastici del territorio.
I giovani hanno partecipato alla nuova edizione del concorso “Prevenire è vita” promosso dalla Lilt Siena con il comando della Guardia di Finanza di Siena, il Rotary Club Siena Montaperti e la Federazione italiana pallavolo. Venerdì i ragazzi saranno premiati per la loro creatività espressa sul tema “Fare squadra per cambiare il mondo”. “Quest’anno - dichiara Tancredi - siamo stati insieme alla Guardia di Finanza nelle scuole del territorio a parlare di prevenzione, e per la prima volta non siamo stati solamente in istituti superiori ma anche in scuole elementari. Ed è stata una esperienza travolgente, perché anche bambine e bambini così piccoli si sono molto interessati a queste tematiche”.
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