Domenica 19 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Siena

Bezzini alza la voce su ferrovia e Autopalio: “Occorrono risorse”

Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale: “Autolinee Toscane non venda l’autostazione fiorentina”

Caterina Iannaci

19 Aprile 2026, 08:07

Simone Bezzini

Simone Bezzini

“Chiedo al presidente Eugenio Giani e all’assessore alle infrastrutture Filippo Boni di bloccare la procedura sull’istanza di rilascio dell’autorizzazione, avanzata da Autolinee Toscane, per l’alienazione dell’immobile dell’autostazione nei pressi della stazione di Santa Maria Novella, in via Santa Caterina da Siena, punto di arrivo degli autobus dal sud della Toscana. È opportuno sospendere la procedura e aprire un confronto con le Province e tutti i Comuni interessati”, dichiara Simone Bezzini, consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico, intervenendo sul tema del trasporto su gomma. “L’attuale autostazione non si tocca senza prima individuare una soluzione almeno equivalente, capace di tutelare gli interessi di chi utilizza il servizio – spiega Bezzini. – L’autostazione consente un collegamento diretto dal sud della Toscana con il centro di Firenze e la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, punto strategico non solo per i pendolari ma anche per le migliaia di turisti che si spostano in Toscana. Eventuali modifiche dovranno quindi garantire la connessione con i principali nodi infrastrutturali dell’area metropolitana, tenendo conto anche degli sviluppi futuri”.

“L’asse di mobilità Grosseto-Siena-Firenze è fondamentale per assicurare il diritto alla mobilità, la qualità della vita e lo sviluppo dei territori della Toscana meridionale. Arretrare su questo fronte significherebbe tradire il principio delle pari opportunità tra territori, sancito anche dalla legge sulla Toscana diffusa – prosegue. – Non è tollerabile un passo indietro sul trasporto su gomma: una scelta di questo tipo aggraverebbe una condizione già critica nei collegamenti viari e ferroviari tra Grosseto, Siena e Firenze”.

“Il Governo delle destre guidato da Giorgia Meloni non sta stanziando le risorse necessarie per il raddoppio ferroviario tra Poggibonsi e Siena, né ha varato un piano di investimenti strutturali sull’Autopalio. Nei giorni scorsi ho invitato a mobilitarsi per ottenere questi finanziamenti – continua Bezzini. – Mi auguro che enti locali, forze politiche e sociali costruiscano un percorso condiviso insieme alla Regione per sollecitare il governo nazionale. In passato i governi di centrosinistra avevano attivato stanziamenti importanti, mentre l’attuale esecutivo, in carica da più di tre anni, non ha mosso una foglia”. “La Regione deve porsi alla guida di questa iniziativa nei confronti del governo e, allo stesso tempo, bloccare la procedura di vendita di vendita dell’autostazione, convocando un tavolo con Autolinee Toscane, enti locali e rappresentanze dei pendolari. Tutelare il trasporto su gomma lungo questa direttrice diventa vitale”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie