Il caso
Puntata “infuocata” di Ore 14 Sera sul delitto di Garlasco, nel giorno in cui la Procura di Pavia ha annunciato la chiusura delle indagini. Andrea Sempio è indagato per omicidio volontario. Dopo un anno di accertamenti, consulenze e una perizia disposta con un incidente probatorio, la Procura di Pavia ha tirato le somme e ha chiuso l’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007: un lavoro che ipotizza una ricostruzione differente rispetto a quella che ha portato alla condanna in Cassazione di Alberto Stasi, l’ex fidanzato della vittima, a 16 anni di carcere.
Secondo la Procura di Pavia sarebbe Andrea Sempio l’autore dell’omicidio, e avrebbe agito da solo. La nuova indagine andrebbe anche a modificare l’orario della morte di Chiara Poggi, che ora verrebbe fissata dopo le 9,45.

l'avvocato Antonio De Rensis alla trasmissione Ore 14 Sera
Tra le novità emerse nelle ultime ore i soliloqui effettuati in macchina nell’aprile dello scorso anno dallo stesso Sempio. A lungo nella trasmissione Ore 14 Sera il dibattito si è incentrato sulle parole da lui pronunciate in macchina, così come su quanto Sempio ha scritto nel forum Italian Seduction.
Così ha commentato la giornalista Rita Cavallaro, presente nello studio televisivo: “In realtà non ci sarebbero nelle carte solamente i soliloqui che abbiamo sentito nelle ultime ore, ci sarebbero anche altri commenti di Andrea Sempio che spingono le indagini in una certa direzione. E ci sarebbero anche delle intercettazioni tra i genitori di Sempio sull’alibi del figlio che era stato fornito dallo scontrino del parcheggio di Vigevano”.
In giornata Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, ha dichiarato nella trasmissione IgnotoX su La7: “Alberto ha una speranza sempre più crescente, ma ha anche comunque un equilibro che lo fa rimanere con i piedi per terra, consapevole della sua situazione attuale di detenuto, e altrettanto consapevole che questa è un’indagine seria, che forse ci permetterà di lavorare intensamente, e nel tempo più veloce possibile, compatibilmente con la mole degli atti, per preparare una richiesta di revisione”.
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