Giovedì 01 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Siena

Tittia: "A luglio ha vinto il cavallo più esperto. Mi auguro per agosto un lotto con meno soggetti esordienti"

Gennaro Groppa

17 Luglio 2024, 21:06

Giovanni Atzeni con Veranu

Il Palio di luglio è ormai in archivio. Giovanni Atzeni è stato protagonista anche in questa occasione: nell’Oca con il cavallo Veranu è partito in testa, per subire poi il sorpasso decisivo dalla contrada dell’Onda, con Carlo Sanna e Tabacco, dopo il primo Casato. Tittia è riuscito a correre un buon Palio con un cavallo che era alla sua seconda Carriera in Piazza del Campo, un soggetto che è fortemente cresciuto e migliorato rispetto al suo esordio avvenuto nel luglio 2023 (nell’Aquila con Stefano Piras). Ora il fantino sardo-tedesco si allena per il Palio di agosto: in Piazza ci saranno sei contrade con le quali Atzeni ha rapporti, Oca e Onda, così come Nicchio e Istrice, e ancora Selva e Leocorno. Tittia, che ha vinto cinque Palii consecutivi (e complessivamente dieci nella sua carriera) prima degli ultimi due che sono stati vinti da Carlo Sanna, vuole tornare a trionfare.

  • Giovanni Atzeni, come procedono queste giornate tra il Palio di luglio e quello di agosto?

Va tutto molto bene, sono contento per l’esito dell’estrazione. Mi alleno, sono assolutamente concentrato, ho il “capo in cassetta” con l’obiettivo di correre un grande Palio ad agosto.

  • Sul tufo ci saranno sei contrade con le quali lei ha rapporti.

Sono contrade con le quali ho rapporti da tanto tempo. Sceglierò in base a quella che potrà essere la situazione migliore, sia che si tratti di andare a montare in una contrada con la rivale in Piazza o meno.

  • Quale lotto di cavalli immagina per la Carriera dell’Assunta?

Ancora è presto per dirlo, bisognerà anche vedere quale sarà la condizione dei vari soggetti. Però l’esperienza è una dote fondamentale, è importante che ci sia nel lotto.

  • Veranu aveva poca esperienza?

No, no, mi riferisco ai cavalli esordienti.

  • Qual è il suo giudizio sul cavallo che ha montato nel Palio di luglio?

È un grandissimo soggetto, e ad agosto migliorerà ancora. È certamente un cavallo da corsa.

  • Forse Veranu poteva fare un po’ meglio nelle traiettorie nelle curve.

Era il primo vero Palio che correva. E comunque io sono solito prendere le colpe a mezzo.

  • Tabacco andava più forte?

Ha vinto il cavallo più esperto. Tabacco era al suo settimo Palio in Piazza del Campo, ha vinto l’esperienza.

  • Possiamo dire che nel lotto del Palio di agosto lei si augura che possano esserci più cavalli esperti rispetto a quanto avvenuto a luglio?

Sì, certo, serve un maggior numero di cavalli esperti. Sei esordienti su dieci sono troppi. Poi sappiamo che si è arrivati per mille motivi a quella situazione, e alla fine le scelte sono state quasi obbligate.

  • Il tempo sui tre giri di Tabacco, ma anche quello di Veranu, è stato inferiore rispetto a quello dell’agosto scorso: quindi possiamo credere che Zio Frac potrebbe rientrare in un lotto livellato?

Guardi, il Palio dello scorso agosto è stato molto particolare e quel tempo quindi a mio avviso non è realistico. Io penso invece al Palio di luglio del 2023, quando Zio Frac è arrivato molto vicino a Violenta da Clodia che fece registrare il record della pista.

  • Comunque il lotto che abbiamo visto nel Palio di Provenzano è stato livellato, i fatti lo hanno dimostrato.

Ci sono state tante variabili che hanno influito nell’ultima Carriera. Il Palio lo si è corso due giorni dopo, ci sono state uscite dai canapi differenti. Insomma, tante situazioni hanno influito.

  • Ci sono vari cavalli che hanno fatto vedere buone cose e che potrebbero essere scelti anche ad agosto.

Certamente. Vari soggetti sono usciti bene dalla Carriera di luglio, poi c’è qualche cavallo già noto che potrebbe rientrare tra i dieci e magari potrebbe esserci spazio per due o tre esordienti che fanno sempre bene al Palio.

  • Lei ha abituato tutti molto bene vincendo cinque Palii di fila: è amareggiato per le ultime due mancate vittorie?

La voglia di vincere c’è sempre, ma se sei convinto di avere dato il massimo non puoi avere rimpianti e ti senti a posto con te stesso. Io credo che ci sia anche un destino nelle cose. Quando perdi vuol dire che qualche errore lo hai commesso, ma nell’ultimo Palio credo di averne fatti ben pochi. Tutti hanno il desiderio di fare bene e di vincere, spesso sono i dettagli a fare la differenza.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie