Siena
Il Palio di luglio è ormai in archivio. Giovanni Atzeni è stato protagonista anche in questa occasione: nell’Oca con il cavallo Veranu è partito in testa, per subire poi il sorpasso decisivo dalla contrada dell’Onda, con Carlo Sanna e Tabacco, dopo il primo Casato. Tittia è riuscito a correre un buon Palio con un cavallo che era alla sua seconda Carriera in Piazza del Campo, un soggetto che è fortemente cresciuto e migliorato rispetto al suo esordio avvenuto nel luglio 2023 (nell’Aquila con Stefano Piras). Ora il fantino sardo-tedesco si allena per il Palio di agosto: in Piazza ci saranno sei contrade con le quali Atzeni ha rapporti, Oca e Onda, così come Nicchio e Istrice, e ancora Selva e Leocorno. Tittia, che ha vinto cinque Palii consecutivi (e complessivamente dieci nella sua carriera) prima degli ultimi due che sono stati vinti da Carlo Sanna, vuole tornare a trionfare.
Va tutto molto bene, sono contento per l’esito dell’estrazione. Mi alleno, sono assolutamente concentrato, ho il “capo in cassetta” con l’obiettivo di correre un grande Palio ad agosto.
Sono contrade con le quali ho rapporti da tanto tempo. Sceglierò in base a quella che potrà essere la situazione migliore, sia che si tratti di andare a montare in una contrada con la rivale in Piazza o meno.
Ancora è presto per dirlo, bisognerà anche vedere quale sarà la condizione dei vari soggetti. Però l’esperienza è una dote fondamentale, è importante che ci sia nel lotto.
No, no, mi riferisco ai cavalli esordienti.
È un grandissimo soggetto, e ad agosto migliorerà ancora. È certamente un cavallo da corsa.
Era il primo vero Palio che correva. E comunque io sono solito prendere le colpe a mezzo.
Ha vinto il cavallo più esperto. Tabacco era al suo settimo Palio in Piazza del Campo, ha vinto l’esperienza.
Sì, certo, serve un maggior numero di cavalli esperti. Sei esordienti su dieci sono troppi. Poi sappiamo che si è arrivati per mille motivi a quella situazione, e alla fine le scelte sono state quasi obbligate.
Guardi, il Palio dello scorso agosto è stato molto particolare e quel tempo quindi a mio avviso non è realistico. Io penso invece al Palio di luglio del 2023, quando Zio Frac è arrivato molto vicino a Violenta da Clodia che fece registrare il record della pista.
Ci sono state tante variabili che hanno influito nell’ultima Carriera. Il Palio lo si è corso due giorni dopo, ci sono state uscite dai canapi differenti. Insomma, tante situazioni hanno influito.
Certamente. Vari soggetti sono usciti bene dalla Carriera di luglio, poi c’è qualche cavallo già noto che potrebbe rientrare tra i dieci e magari potrebbe esserci spazio per due o tre esordienti che fanno sempre bene al Palio.
La voglia di vincere c’è sempre, ma se sei convinto di avere dato il massimo non puoi avere rimpianti e ti senti a posto con te stesso. Io credo che ci sia anche un destino nelle cose. Quando perdi vuol dire che qualche errore lo hai commesso, ma nell’ultimo Palio credo di averne fatti ben pochi. Tutti hanno il desiderio di fare bene e di vincere, spesso sono i dettagli a fare la differenza.
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