Ieri l'Etna ha dato vita a una delle sue eruzioni più spettacolari degli ultimi anni, attirando l'attenzione di esperti e curiosi da tutto il mondo. L'evento è iniziato intorno alle 11:24 locali, quando una densa colonna di cenere e fumo si è innalzata per diversi chilometri sopra il cratere di Sud-Est, visibile a grande distanza. Il fenomeno è stato innescato da un collasso parziale del fianco settentrionale del cratere, che ha generato un flusso piroclastico diretto verso la Valle del Leone. Fortunatamente, il materiale non ha superato il bordo della valle, evitando danni alle aree abitate circostanti.
L'attività vulcanica ha incluso esplosioni stromboliane di crescente intensità e fontane di lava, accompagnate da un forte tremore vulcanico. Le autorità locali, tra cui il sindaco di Catania Enrico Tarantino, hanno rassicurato la popolazione, sottolineando che la situazione è sotto controllo e che l'accesso alle aree sommitali era già stato vietato in via precauzionale.
Nonostante l'imponente nube eruttiva, l'aeroporto di Catania-Fontanarossa è rimasto operativo, con solo alcuni ritardi nei voli in arrivo. Il Centro di consulenza sulle ceneri vulcaniche di Tolosa aveva inizialmente emesso un'allerta rossa per l'aviazione, successivamente declassata ad arancione. Le autorità continuano a monitorare attentamente l'evoluzione dell'eruzione e raccomandano agli escursionisti di evitare l'area sommitale del vulcano fino a nuovo avviso, in considerazione della potenziale evoluzione del fenomeno.
Moltissimi i video dell'esplosione postati sui social: in uno si vede la fuga degli escursionisti e dei visitatori della direzione della colata.
NewsletterIscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato ...
Corriere di Siena - Le notizie del giornoRicevi ogni sera le notizie del giorno
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy