Mercoledì 04 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

SIENA

Il Difensore civico avvicina i cittadini all’ente regionale

Rinnovato l’accordo con la Provincia per promuovere le istanze. Nel 2024 sono state 1.600 le richieste avanzate agli sportelli

Andrea Bianchi Sugarelli

13 Maggio 2025, 06:00

L'accordo

La presidente provinciale Agnese Carletti e il difensore civico toscano Lucia Annibali

Ieri mattina, nella sala Aurora del Palazzo del Governo in piazza Duomo, è stato siglato il secondo rinnovo dell’accordo tra la Provincia di Siena e il Difensore civico regionale della Toscana. Alla presenza del vice presidente del Consiglio regionale, Stefano Scaramelli, l’intesa prosegue il percorso avviato nel 2019 da Silvio Franceschelli e Sandro Vannini. Oggi la collaborazione porta la firma della presidente provinciale Agnese Carletti e del difensore civico regionale Lucia Annibali.

“Firmare questo accordo – ha spiegato Annibali – permette ai cittadini di portare le proprie istanze direttamente in Regione tramite la Provincia. Nel 2024 abbiamo già gestito oltre 1600 richieste di intervento, molte delle quali riguardano anche attività di conciliazione. Le istanze sono molto diverse: dalle liste d’attesa sanitarie alle questioni legate al servizio idrico, dallo spostamento dei cassonetti alle pratiche pensionistiche, dalla circolazione stradale alle richieste di accesso o riesame di documenti, fino alle segnalazioni di rumori da attività commerciali e movida. È essenziale che questo servizio sia conosciuto da tutti, anche nei piccoli centri: ci impegneremo al massimo. Il Difensore civico facilita la vita quotidiana delle persone nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. È nostro compito saper gestire efficacemente tutte queste esigenze”.

La convenzione nasce per rendere più semplice e diretto l’accesso dei cittadini ai servizi di tutela offerti dal Difensore civico. “La Provincia è la ‘casa dei Comuni’ e il nostro impegno è offrire sempre più servizi – ha dichiarato Carletti –. Grazie a questo accordo, chiunque potrà presentare istanze direttamente alla Provincia, che le trasmetterà al Difensore civico regionale. L’obiettivo è rendere questo servizio più accessibile e vicino non solo ai cittadini, ma anche ai Comuni che decideranno di attivarlo. È fondamentale promuovere la conoscenza di questo strumento di tutela”.

“Non è solo una firma formale – ha aggiunto Scaramelli – ma una volontà concreta di avvicinare i cittadini ai servizi pubblici. La Difesa civica regionale si radica nei territori e mi auguro che possa essere attiva in tutti i Comuni. È importante garantire una presenza qualificata che tuteli le persone, anche quelle più vulnerabili”.

Le procedure sono semplici: lo sportello provinciale e quelli comunali raccolgono le richieste e le inoltrano digitalmente, nel rispetto della privacy. Dopo la presentazione, il cittadino riceve una conferma entro cinque giorni lavorativi, mentre la pratica amministrativa viene avviata entro trenta giorni. Tutto il servizio è gratuito e non comporta costi aggiuntivi per gli enti.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie