Venerdì 02 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Siena

Maccarone si scaglia contro la nomina del dg della Provincia: "Uno spreco di soldi"

Il consigliere di FdI: "Il presidente Carletti lamenta mancanza di fondi e poi investe 180 mila euro su una figura di cui si può fare a meno"

Marco Decandia

02 Gennaio 2026, 09:00

sede della Provincia di Siena

Il consigliere provinciale di Fratelli d'Italia Gianfranco Maccarone, con una nota piuttosto dura, interviene sull'istituzione della figura del dg della Provincia di Siena e sulla relativa nomina, puntando il dito contro il presidente Agnese Carletti. "Lo scorso 19 dicembre 2025 – ricorda l'esponente meloniano - è stato reso noto che dal 1° gennaio 2026 ci sarà la figura facoltativa del direttore generale, all'esito del percorso di selezione avviato negli scorsi mesi, culminato con la nomina del dottor Marco Ceccanti, già dirigente in servizio presso la Provincia. Sul tema abbiamo presentato una domanda d'attualità nell'ultimo consiglio provinciale di dicembre, chiedendo contezza delle motivazioni che hanno spinto il presidente ad istituire questa nuova figura e a ridisegnare l'organizzazione dell'ente". Una risposta che, però, non ha convinto l'opposizione. "Abbiamo preso atto con insoddisfazione della replica del presidente Carletti, la quale ha riferito che l'intera operazione di riorganizzazione avrà un costo complessivo di circa 400 mila euro, di cui 180 mila euro annui destinati esclusivamente alla retribuzione del nuovo dg".

Numeri che, secondo Maccarone, entrano in contraddizione con le posizioni assunte quotidianamente dalla presidente. "Non possiamo che prendere le distanze dal suo operato, visto che da un lato chiede maggiori risorse e accusa strumentalmente il governo, e dall'altro decide di impiegare centinaia di migliaia di euro dei contribuenti in una riorganizzazione che non ha alcuna utilità concreta e non risponde a reali esigenze di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa. Si va a istituire una figura che dovrebbe coordinare appena cinque dirigenti e che da sola assorbirà quasi la metà delle risorse stanziate, che avrebbero potuto essere investite in servizi, infrastrutture e manutenzioni, a beneficio dei cittadini e dello sviluppo del territorio". La nota si chiude con un annuncio politico e istituzionale: "Alla luce della risposta del presidente, segnaleremo la vicenda agli enti competenti per il controllo della correttezza amministrativa e contabile dell'operazione e chiederemo all'onorevole Francesco Michelotti di presentare un'interrogazione parlamentare per fare piena luce su tutta la vicenda".

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie