Siena
Laura Vigni
“Ogni iniziativa utile a migliorare l’accessibilità è apprezzabile, non c’è dubbio. Però andrebbe fatto qualcosa in più”: Laura Vigni, ex consigliera comunale, commenta così il nuovo progetto del Comune di Siena per la disabilità, in particolare per quanto riguarda la donazione delle rampe a diciassette attività commerciali del centro storico.
“Se ogni negozio che ha chiesto sta rampa al Comune - prosegue Vigni - avesse voluto facilitare l’accessibilità con rampette anche più semplici avrebbe potuto farlo anche prima. Il problema è che Siena è fatta in questo modo e chiaramente non è che si può pensare che sia tutto tutto piano. Ci sono delle strade dove i disabili da soli, o almeno io, non riescono ad andare in sedia a rotelle, perchè però sono molto sconnesse. Per esempio, la situazione forse peggiore è quella intorno a Piazza del Campo. Non so da quanto che non sono state sostituite le pietre della pavimentazione, ma ci sono dei buchi e a volte io mi devo far sostenere per poter attraversare la Piazza”.
Laura Vigni ha ben chiari quali sono i punti della città impraticabili: “In fondo a via del Casato ci sono dei bagni pubblici - spiega l’ex consigliera -, nel punto in cui si entra in Piazza del Campo. Lì c’è uno scalone di 40 centimetri. Quelli non sono accessibili, eppure sono dei bagni pubblici e lo dovrebbero essere. Sono tanti anni che mi lamento, faccio segnalazioni, però bisogna dire che non c’è grande supporto. Ma non c’è nemmeno una grande preparazione dei tecnici sulle soluzioni per agevolare il transito di una sedia a rotelle”.
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