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Siena

L'associazione nazionale esercenti cinema ricorda Francesco Debolini: "Tante battaglie a difesa delle sale"

Mario Lorini e Fabrizio Lorini ricordano lo storico impresario senese, scomparso giorni fa: "Non ha mai dimenticato il suo amore per il cinema"

Caterina Iannaci

13 Gennaio 2026, 16:11

Francesco Debolini

Francesco Debolini

Il mondo degli esercenti cinematografici piange Francesco Debolini, impresario senese già titolare di alcune storiche sale e scomparso nei giorni scorsi. L'Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) lo ricorda così: "Siamo molto dispiaciuti per questa notizia che ci addolora molto: la perdita di uno storico collega e uomo di cinema come Francesco Debolini" sono le parole di Mario Lorini Presidente nazionale dell'Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) e Fabrizio Larini presidente della sezione Toscana degli esercenti cinematografici.

"Il primo pensiero va alla famiglia, alla consorte Ellen e ai figli Marco e Francesca. A loro vanno le nostre più sentite condoglianze anche a nome di tutti i colleghi che hanno conosciuto Francesco - proseguono - la stampa ha già ricordato e raccontato cosa ha rappresentato la famiglia Debolini per il cinema. Gli esercenti toscani hanno passato molti anni con lui e attraversato insieme periodi belli e momenti difficili. Molte battaglie condotte in difesa delle sale cinematografiche sempre portate avanti con grande passione e convinzione - ricordano - sempre pronto per nuove iniziative, attento e pungente osservatore del nostro mondo, Francesco aveva conoscenze importanti nel mondo dello spettacolo. Come già ricordato dai media aveva proseguito l'attività di famiglia e messo in atto molte iniziative ed è stato il protagonista nella gestione delle sale nella sua città. Si è occupato nel tempo di altre attività di impresa ma non ha mai dimenticato il suo amore per il cinema. Da alcuni anni aveva affidato la gestione ai suoi figli continuando così nella tradizione di custodire le sale come presidi di socialità e di aggregazione. A Francesco il sincero saluto e omaggio di tutti noi".

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