Abbadia San Salvatore
Un paese in lacrime Abbadia San Salvatore per la scomparsa di Giorgio Arezzini, di 59 anni, avvenuta a Grosseto, in seguito a una dolorosa malattia. Con lui se ne va non solo l’apprezzato parrucchiere, che fin da giovanissimo ha curato le capigliature soprattutto maschili, seguendo le novità e la moda del momento, ma un personaggio del paese, grazie al suo profondo attaccamento e all’entusiasmo con cui si è sempre speso per le altre sue passioni, come la musica e la filarmonica cittadina, il centro commerciale naturale e più recentemente il rione Convento, di cui era presidente.
Ogni attività svolta con passione e dedizione, ma anche con la cordialità e il sorriso sulle labbra. La notizia della morte così prematura ha rattristato profondamente la comunità badenga e in tantissimi hanno manifestato il proprio cordoglio anche sui social, testimoniando vicinanza alla famiglia. Solamente nel mese di novembre era mancato il padre, Rosello Arezzini di 85 anni, altra colonna portante della locale vita musicale. Molto significativa, tra i numerosi ricordi, la commemorazione di Damiano Romani di Confesercenti: “Lavorava sodo, con una precisione e una memoria impressionante, senza mai reclamare meriti. Mai ha smesso il suo costante impegno per trarne favori personali: lavorava per la comunità, soprattutto per quei giovani che avevano avuto la forza di far coincidere il proprio futuro con quello di un paese, di una montagna, in cui era profondamente radicato”.
Anche la Filarmonica Giacomo Puccini “si stringe al dolore dei familiari per la scomparsa non solo di un componente della banda, ma di un grande amico e una grande persona. Ciao Giorgio, suonare con te è stato un grande onore, buon viaggio”. E il gruppo delle Majorettes Le Amiatine aggiunge che “con grande dolore salutiamo il nostro caro amico Giorgio Arezzini. Ci mancherà profondamente, ma continuerà a vivere in ogni nota suonata insieme”.
E da Piancastagnaio, dalla filarmonica “E. Cavallucci” arrivano parole di affettuoso ricordo per Giorgio e di vicinanza alla famiglia. Così come dal rione Convento, che lo piange per la prematura scomparsa, ma lo ricorda sorridente e con quella energia contagiosa, che riusciva a caricare tutti. “È stato per tutti noi un onore conoscerti, ognuno ti porterà nel cuore”.
La salma è stata trasferita oggi nel tardo pomeriggio da Grosseto nell’obitorio dell’ospedale di Abbadia San Salvatore e domani alle ore 9 il feretro verrà spostato presso la chiesa dell’Abbazia del San Salvatore, dove alle ore 16,30 sarà celebrata la messa.
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