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Chianciano Terme

Travolto sul raccordo e ucciso, individuata l’auto del pirata

C’è chi ha assistito al tragico investimento. Cordoglio in Toscana per la morte di Moise Bama, conosciutissimo nella cittadina termale

Giovanna Belardi

06 Febbraio 2026, 05:25

Moise Bama

Moise Bama

L’auto condotta dall’investitore è stata vista, memorizzata nella tipologia, nel colore e anche nella targa. Si stringe dunque il cerchio intorno all’automobilista che martedì sera, intorno alle 19.20 ha travolto sul raccordo Moise Bama, 46 anni, che era sceso dalla sua utilitaria per controllare le conseguenze di un piccolo incidente. Il conducente della vettura, dopo, è scomparso. E l’uomo di 46 anni, originario del Camerun, da vent’anni in Italia, conosciutissimo e altrettanto amato nella comunità dove viveva, è rimasto sulla carreggiata in condizioni gravissime.

La scena è stata vista da testimoni e gli inquirenti possono contare su diversi elementi per la ricostruzione della dinamica. Per il momento però non risulterebbero ancora nomi iscritti nel registro degli indagati e ancora, almeno ufficialmente, l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso resta contro ignoti. Nonostante il quadro si stia delineando in maniera via via più chiara, gli inquirenti non si sbilanciano in quanto ci sarebbero delle incongruenze rispetto a chi risulta essere il proprietario e il conducente dell’auto coinvolta. Insomma, ci sono delle verifiche da ultimare anche sui resti della carrozzeria trovati sul luogo dell’incidente. Ci sarebbe anche un video in cui si vede qualcuno scendere dall’auto sotto accusa ma ancora non è certo chi sia la persona. Dunque ancora alcune situazioni da valutare anche in vista dell’autopsia sul corpo di Moise Bama, da tutti conosciuto come Bama, prevista per lunedì. Intanto profondo cordoglio ha colpito tutta la zona compresa tra Chiusi e Chianciano Terme dove Bama viveva e Montepulciano, dove lavorava in un’importante azienda vitivinicola.

Tanti, tantissimi i commenti per ricordare un uomo di 46 anni speciale, che con il suo impegno, la sua dedizione verso il prossimo e la sua passione per lo sport, si era fatto conoscere e benvolere da tutti. Faceva da una decina di anni il volontario della Croce Verde di Chianciano, che dopo la notizia della sua morte, ha espresso il proprio cordoglio sui social, ricordando quelle che erano le qualità di Bama. Anche le associazioni sportive della zona, così come le Pro loco, Misericordia, anche di Comuni vicini a Chianciano Terme, hanno tenuto a esprimere il proprio dolore e la vicinanza ai familiari per la scomparsa di un concittadino amico di tutti e protagonista di un grande impegno nel volontariato. Uomo di cuore, sempre pronto ad aiutare il prossimo e chi era più fragile: così lo ricordano in tanti. “Una persona perbene” è il commento tra i più frequenti “che mancherà a tutti”, come mancherà la sua musica preferita che annunciava che lui era nelle vicinanze.

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