Siena
tribunale di Siena
Si sono avvalse della facoltà di non rispondere alle domande del gip, nel corso dell'interrogatorio di garanzia odierno, le due donne indagate in relazione alla morte di Franca Genovini, la 85enne di Castellina in Chianti trovata senza vita nella sua casa di Malafrasca, il 7 agosto 2024.
Le due sono state arrestate nei giorni scorsi con le accuse di omicidio aggravato da premeditazione, nesso teleologico, rapina, uso indebito di carta e autoriciclaggio, e poste in custodia cautelare in carcere, secondo la procura con fini predatori avrebbero narcotizzato e soffocato la vittima, nonna del marito di una delle due.
In aula erano accompagnate dai rispettivi legali, dinanzi al gip Grandinetti e al procuratore Andrea Boni, hanno scelto di rimanere in silenzio, una scelta difensiva in relazione al poco tempo avuto dalle difese di studiare le carte e gli atti (l'ordinanza di custodia, motivata dal rischio di reiterazione del reato e inquinamento probatorio consta di 331 pagine). Gli stessi difensori studieranno ora il da farsi e valuteranno eventuali richieste di riesame della misura cautelare, nel frattempo l'inchiesta prosegue, al pari dell'incidente probatorio.
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