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Il caso

Trattore preso a fucilate, il proprietario: "Potevano ammazzarmi, è un atto intimidatorio"

La denuncia di un residente a Casciano di Murlo. Aveva già informato la Questura di essere in pericolo

Claudio Coli

10 Febbraio 2026, 08:37

Colpi di fucile trattore

Il buco fatto da uno dei colpi di fucile sparati contro il trattore

Quattro fucilate contro il suo trattore, capaci di fare buchi grandi come pollici. Le ha rinvenute ieri mattina un cittadino residente a Casciano di Murlo, pensionato, che giunto nel suo terreno di campagna dove spesso lavora, ha trovato il mezzo crivellato di colpi. A fare fuoco, secondo una prima ricostruzione, è stato un fucile a pallettoni. Terrorizzato, l’uomo è corso subito a sporgere denuncia perché reputa quanto accaduto un chiaro atto intimidatorio nei suoi confronti.

Uno dei segni lasciati dalle fucilate

“Ho trovato quattro colpi di fucile a pallettoni a danno del mio trattore che si trova dentro al recinto, che costeggia una strada comunale – racconta – chi ha sparato è arrivato a circa metà della strada e fatto fuoco: un proiettile ha bucato il tubo di scarico, un altro il parafango, una terza mi ha atterrato una gomma. Non ho sentito gli spari perché abito a un chilometro da qui, ma adesso vivo nel terrore che possa succedermi qualcosa. È stato un atto di intimidazione” assicura.

Non è chiaro quando i colpi siano stati esplosi, probabilmente durante la notte, ma la vittima del danneggiamento di una cosa è certo: “Spesso uso il trattore anche di notte, ci fossi stato sopra in quel momento sarei stato ammazzato – spiega – le fucilate sono state sparate ad un'altezza tale per cui mi avrebbero centrato in pieno. E sarebbe potuto morire anche il cane che tengo libero nel mio terreno”.


Il trattore preso d'assalto

Il residente ha provato a fare denuncia prima in Questura a Siena, ma non è stato possibile. “Per problemi di chiusura degli uffici mi hanno detto di tornare giovedì, ma non potevo certo aspettare così tanto, e se mi succede qualcos'altro prima di quel giorno?”, si sfoga. E così, visto lo stato di profonda paura in cui è piombato, si è recato durante la mattinata al comando provinciale dei carabinieri di Siena, in viale Bracci, per presentare querela contro ignoti e chiedere protezione. Saranno i militari dell’Arma ad analizzare l’accaduto e provare a identificare l’autore dell’aggressione, oltre che impedire nuovi episodi: “Non ho sospetti – sottolinea l’uomo – ma ho segnalato la presenza di una persona, un cacciatore, che detiene regolarmente delle armi, con cui ho avuto in passato un alterco per motivi di natura personale, e che abita nelle vicinanze”. In merito a questa situazione, già il 18 gennaio l’uomo, via pec, aveva informato il Questore di Siena rappresentando una situazione di potenziale pericolo per la sua incolumità.

“Non mi sentivo sicuro da tempo, adesso mi auguro che si possa fare qualcosa – ancora il cittadino – mia moglie è terrorizzata e vuole vendere casa. Io ho paura a tornare al mio terreno, mi dovrò guardare continuamente intorno e alle spalle”. Per approfondire il caso il mezzo è stato sequestrato e sarà effettuata l’analisi sul calibro dei proiettili.

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