Siena
Il prefetto Valerio Massimo Romeo
La tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata continua a interrogare il presente. È quanto emerso emerso ieri mattina al parco Norma Cossetto, dove è stata deposta una corona in memoria delle vittime alla presenza del sindaco Nicoletta Fabio, della presidente della Provincia Agnese Carletti e del prefetto Valerio Massimo Romeo. Quest'ultimo ha richiamato i valori della Costituzione contro ogni totalitarismo.

"Ricordare non è soltanto un atto formale - ha detto il sindaco Nicoletta Fabio - è un dovere morale e civile. È la scelta consapevole di guardare alla nostra storia nella sua interezza, anche nei suoi passaggi più dolorosi, per comprendere le sofferenze vissute da migliaia di donne, uomini e bambini italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia, costretti a subire violenze, persecuzioni e laceranti abbandoni".

"La giornata di oggi - ancora il primo cittadino - è stata pensata dal Comune di Siena come un percorso di memoria e riflessione, che unisce il raccoglimento istituzionale al valore della testimonianza culturale e educativa. La cerimonia al Parco Norma Cossetto ci ha richiamato alla figura di una giovane donna divenuta simbolo di una tragedia collettiva, ma anche al ruolo fondamentale delle nuove generazioni, qui rappresentate dagli studenti, nel custodire e trasmettere la memoria."
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