Siena
In grande espansione il wedding tourism a Siena
C’è la Val d’Orcia in cima alle preferenze dei turisti che scelgono di sposarsi sul territorio senese, ma in generale tutta la provincia di Siena, grazie alla nascita di nuove strutture, è sempre più coinvolta dal fenomeno del tourism wedding. Persone che arrivano sul territorio da ogni parte del mondo, in particolare dagli Stati Uniti, ma anche India, Brasile, Canada e Gran Bretagna, per sposarsi avvolte in un paesaggio caratteristico e che spesso diventano la principale fonte di lavoro per chi organizza matrimoni, anche più rispetto a sposi locali.
“Su circa quaranta richieste di matrimonio venticinque sono di stranieri - afferma Benedetta Vittori, wedding planner di BV Events & wedding planner -. Tendo a lavorare anche con gli sposi di zona e poi ci sono anche tanti italiani che vengono a sposarsi in Toscana pur essendo di altre regioni. Questo tipo di turismo per la provincia di Siena è una delle fonti di guadagno più importanti, i numeri del settore dimostrano”.
A essere gettonate sono quelle location mozzafiato fuori dai centri abitati, mentre le città riscuotono un po’ meno interesse: “Siena centro - spiega Francesca Grassini, wedding planner di Divina Fortezza Weddings di Poggibonsi - di solito viene utilizzato per gli alloggi magari delle persone che non rientrano nella struttura dove viene fatto il matrimonio, ma poi si trasferiscono per il giorno del matrimonio nella struttura che di solito è in campagna. Anche se alcuni palazzi storici riscuotono parecchio fascino”.
Questo fenomeno turistico è importante soprattutto per le ricadute in termini economici che ha sui vari territori scelti dagli sposi. “Spesso investono budget sostanziosi rispetto magari ai locali - spiega Benedetta Vittori - perché anche solo per il discorso dello spostamento e degli alloggi. Lo straniero tende a offrire a tutti i suoi ospiti il pernottamento, oltre al viaggio. E poi, venendosi a sposare in una località così bella, tendono anche a valorizzarla di più a livello di allestimenti e di spesa di catering”.
Ma perché questi turisti scelgono la Toscana? Un ruolo importante lo giocano i social, con Instagram che è diventato un canale privilegiato per organizzare un matrimonio. “Le strutture ricettive - spiega Francesca Grassini - stanno iniziando a fare tanto marketing online, per cui arrivano quasi prima alle coppie che non le wedding planner. Una coppia dall'estero sta iniziando a cercare prima il luogo dei sogni e poi sceglie di essere seguito da un professionista che lo accompagni. Negli ultimi due anni sono stata contattata tante volte da numerose strutture della zona che si stanno organizzando per diventare wedding venues da semplici agriturismi o da case vacanze”.
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