Venerdì 20 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

L'inchiesta

Omicidio Franca Genovini, le difese delle due donne arrestate chiedono il riesame

Sarà discusso a Firenze il 24 febbraio

Claudio Coli

20 Febbraio 2026, 05:15

Andrea Boni

Il procuratore di Siena, Andrea Boni

Nuovo passaggio dell’inchiesta sulla morte di Franca Genovini, l’85enne di Castellina in Chianti trovata morta il 7 agosto 2024 nella sua casa di Malafrasca, frazione del borgo. Martedì 24 febbraio a Firenze al Tribunale della Libertà sarà discusso il riesame delle misure cautelari inflitte alle due donne coinvolte nella vicenda e poste in custodia cautelare, Denise Duranti (37 anni) nipote acquisita dell’anziana e Erica Cuscela (25), presunta complice residente in Veneto, indagate con l’ipotesi di omicidio premeditato, rapina, uso abusivo di carta di credito, autoriciclaggio e per una anche simulazione di reato. Misure che sono state spiccate dal gip per il rischio di reiterazione di reato e inquinamento probatorio, dopo gli esiti del collegio dei periti del giudice in incidente probatorio.

Ma che le difese delle due – gli avvocati Fabio Pisillo per Duranti e Fausto Rugini per Cuscela – contestano, non condividendo i risultati delle consulenze. Le quali escludono la morte naturale, la quale “deve essere calata – sono le risultanze dei tecnici – nel contesto di un'azione delittuosa, nel corso della quale risulta che l'anziana donna abbia assunto, o che le siano state somministrate, benzodiazepine per via orale” e sarebbe dunque “lecito ipotizzare che la donna sia stata soffocata”.

Il dibattito resta acceso e proseguirà a fine primavera quando è previsto un nuovo appuntamento dal gip Andrea Grandinetti per l’incidente probatorio, dove si approfondirà ulteriormente la causa del decesso. Intanto a Firenze, dove sono attualmente detenute le due, sarà deciso se le due donne – che sarebbero state tradite dalle numerose ricerche effettuate sul web – dovranno restare in carcere o subire diverse misure, o essere liberate.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie