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Radicofani

Finalmente riapre la galleria Le Chiavi

Dopo due anni e mezzo di lavori potrà riprendere il transito delle vetture, anche se a senso unico alternato

Mariella Baccheschi

20 Febbraio 2026, 05:10

Finalmente riapre la galleria Le Chiavi

La Galleria Le Chiavi sulla strada statale Cassia, nei territori comunali di Abbadia San Salvatore e Radicofani, riaprirà nei primi giorni di marzo. Chiusa al transito automobilistico dal novembre 2023, più volte era stata annunciata e poi revocata la riapertura, sia parziale, sia totale, fino a questa recente data che sembra confermare gli ultimi impegni presi dalla società Anas con gli amministratori locali e i cittadini. “Completate le attività più impattanti, si prevede la riapertura della galleria per i primi giorni di marzo - scrive l’ufficio stampa di Anas - con senso unico alternato regolato da impianto semaforico in orario diurno. Per completare le lavorazioni impiantistiche e di finitura sono previste chiusure notturne, da concordare con gli enti locali, indicativamente dalle 20 alle 6. La conclusione dei lavori come da cronoprogramma è prevista per metà maggio”. L’intervento di manutenzione programmata, per un investimento di 15 milioni di euro, era finalizzato “ad assicurare una lunga durata dell’opera nel tempo nonché a innalzare i livelli di sicurezza della circolazione all’interno del tunnel, lungo circa 900 metri”. “Sapevamo che la galleria sarebbe stata riaperta alla fine del mese di febbraio, a senso unico alternato e con chiusura notturna - dichiara Michele Santoni, l’imprenditore amiatino, presidente nazionale di Cna Fita. E che i lavori sarebbero stati completati in circa due mesi”. Convinto dell’importanza da riservare alle infrastrutture e della necessità di programmare e risolvere velocemente gli interventi, “spero che per il momento - dice - la Cassia possa essere riaperta senza ulteriori interruzioni nella Val di Paglia, dove abbiamo sentito parlare di interventi sui ponti”.

Paolo Contorni, presidente provinciale della Cna Fita, ha seguito puntualmente i lavori e ha partecipato ad alcuni sopralluoghi. “Per noi autotrasportatori questi anni di chiusura della galleria sono stati molto pesanti dal punto di vista economico, un bagno di sangue. Viaggiare nelle strade alternative, inoltre, non solo ha comportato chilometri extra (più 22) e tempi aggiuntivi (40 minuti di lavoro su 9 ore), ma anche rischi maggiori di incidenti e problematiche ai mezzi, come strisciature, ammaccature tra camion in strade alternative, strette, ripide e piene di curve”.

Per l’imprenditore Andrea Zoppi, infine, “finalmente riaprono”. “Resta, però, il disagio - aggiunge - di dover lavorare in aree dove in questi ultimi anni, con la Galleria Le Chiavi chiusa, si è deteriorata la rete di strade provinciali accessorie alla Cassia, quelle transitate come alternative. A cominciare dalla strada provinciale 39 dei Combattenti, dove è stato installato un semaforo fisso. “Già siamo svantaggiati perché difficili da raggiungere, in più strade e infrastrutture versano in pessimo stato, mancano acqua e internet. Come si fa a stare nel mercato?”.

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