Siena
Dalla provincia di Siena a Londra, passando attraverso mesi di latitanza e apparizioni televisive. Si è chiusa alla stazione St Pancras International la fuga di un 42enne originario di Catania, evaso dagli arresti domiciliari in un’abitazione nel Senese il 15 settembre 2025 dopo aver tagliato il braccialetto elettronico che gli era stato applicato. L’uomo era sottoposto alla misura cautelare su disposizione del Gip del tribunale di Ancona, nell’ambito di un’indagine della squadra mobile dorica per atti persecutori e lesioni nei confronti dell’ex compagna, residente a Osimo. Secondo quanto ricostruito, le condotte sarebbero maturate nel contesto di una relazione segnata da forti contrasti, anche sul piano civile, legati all’affidamento della figlia minore e alla decisione dell’uomo di opporsi alle vaccinazioni obbligatorie per la bambina. Pressioni psicologiche, telefonate e messaggi continui avrebbero portato all’emissione della misura cautelare nell’agosto 2025. Contestata anche l’aggressione all’avvocato della donna.
Dopo l’evasione, aveva fatto perdere le proprie tracce, pur continuando a contattare trasmissioni televisive e uffici di polizia per sostenere le sue posizioni. Le ricerche, coordinate dalla Procura di Ancona, sono proseguite anche oltre confine grazie ad attività tecniche e alla cooperazione internazionale. Localizzato nell’area metropolitana di Londra, è stato arrestato dalla polizia britannica in esecuzione di un mandato d’arresto internazionalizzato. L’operazione rientra nel progetto Wanted coordinato dal Servizio centrale operativo con il supporto di Interpol. Conclusi i passaggi davanti alla Corte inglese, l’uomo sarà estradato in Italia e trasferito in un istituto penitenziario.
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