Piancastagnaio
Occhio al resto truffa
Truffa con la tecnica del resto. Si tratta di una nuova trappola, ancora poco conosciuta sull'Amiata, anche se sembra che molti esercenti di bar e negozi contattati dai truffatori siano riusciti a non cadere. Già nella giornata di sabato si era diffuso l'allarme per la presenza a Piancastagnaio di due persone sospette, che giravano su di una Skoda Fabia bianca.
In un primo momento era stato ipotizzato che, recatisi in un bar e volendo pagare il caffè con una banconota da 50 euro, si trattasse di gente che voleva fare spaccio di banconote false. Non appena, infatti, il proprietario del locale ha mostrato il rilevatore per verificare l'autenticità del denaro, questo è stato fatto sparire. Poi però è stato verificato che le banconote non erano false e che il raggiro che l'avventore intendeva mettere a segno puntava soprattutto a distrarre e confondere il cassiere. Dopo aver esibito i suoi 50 euro, li aveva prontamente riposti e pretendeva il resto, dopo una spesa minima, come per esempio quella per un caffè.
Ieri i due tizi erano ancora in giro per Piancastagnaio e uno di loro ha fatto visita al locale Campo di Fiera. I titolari, però, erano già al corrente del possibile raggiro e si sono guardati bene dal farsi confondere da quel personaggio, del quale sulle chat ora circola anche la foto. Sembra che i due abbiano fatto il giro di tutti i paeselli amiatini e dei relativi bar. E oggi è chiaro che la loro attività non consista tanto nello spacciare soldi falsi, quanto nel cercare di truffare le persone con la così detta tecnica del resto.
Il truffatore si presenta per lo più in un bar del paese, compra un prodotto per pochi euro e quindi si reca alla cassa per pagare, mostrando una banconota da 50 euro. Poi, adottando una tecnica di distrazione e una comunicazione ben studiata per convincere il cassiere di avergli consegnato la banconota, si fa dare il resto, senza aver pagato, ma facendoglielo credere. L'esercente viene confuso a tal punto da cadere nella trappola e consegnare il resto. Quando si accorge dell'ammanco in cassa, il peggio è già arrivato e non c'è più nulla da fare, se non sporgere denuncia. Per questo il passaparola che è già in atto, e il particolare dell'auto bianca che fa da filo conduttore a queste azioni criminose, sono due ancore di salvezza di enorme valore, per evitare di cadere nella trappola di gente senza scrupoli.
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