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Trasporti

Treni, la linea Siena-Chiusi risulta "inaffidabile": risarcimento agli abbonati per i disservizi

Con Firenze-Borgo San Lorenzo (via Pontassieve) è una delle due tratte che a gennaio 2026 non hanno raggiunto soglia di affidabilità

Caterina Iannaci

24 Febbraio 2026, 18:11

treni

Linea Siena-Chiusi "inaffidabile", scattano i risarcimenti

La tratta Siena-Chiusi figura tra le due linee ferroviarie della Toscana che nel mese di gennaio 2026 non hanno raggiunto l’indice di affidabilità del 98% prevista dal contratto di servizio che lega la Regione Toscana a Trenitalia, insieme alla linea Firenze-Borgo San Lorenzo (via Pontassieve). Gli abbonati ferroviari di queste due linee hanno dunque diritto a richiedere, come risarcimento per i disservizi subiti, il ‘bonus abbonati’, una speciale riduzione sull’acquisto del prossimo titolo di viaggio.

Rispetto al mancato riconoscimento del bonus alla linea aretina (Firenze-Arezzo-Chiusi) che ha raggiunto l’indice del 98,05% e dunque vede sfumare la possibilità di rimborso economico per i suoi abbonati per uno 0,05%, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale alle infrastrutture ad ai trasporti Filippo Boni esprimono la loro vicinanza ai cittadini. 

“Il bonus per gli abbonati ferroviari – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è un parziale ristoro economico per gli abbonati Trenitalia/Pegaso, ma anche un riconoscimento morale voluto dalla Regione nel contratto di servizio per compensare, almeno in parte, i disagi vissuti dai nostri pendolari. Capisco la rabbia degli utenti della linea Firenze-Arezzo-Chiusi che vedono sfumare questa possibilità per una percentuale minima, ma voglio rassicurarli sul fatto che la Regione non è ‘silente’ su questo fronte e sta lavorando per fare in modo che i disagi dei cittadini vengano effettivamente riconosciuti”.  

“E’ più che giusta e comprensibile - ha aggiunto Boni - la frustrazione degli abbonati della linea aretina, che hanno vissuto importanti disagi e visto numerosi disservizi specialmente negli ultimi giorni, ma nonostante questo non potranno beneficiare del ristoro economico fornito dal bonus per un delta minimo rispetto alla percentuale di affidabilità prevista dal contratto di servizio. Sto lavorando su questo fronte ed è allo studio una revisione del meccanismo degli indennizzi ai pendolari in caso di disagi, per rendere più tangibile l’attenzione della Regione alle difficoltà vissute dai pendolari”.

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