Sport
Alessandra Sensini
Alessandra Sensini è un simbolo dello sport italiano. Ha avvicinato al windsurf la massa dei tifosi italiani, che per tanti anni si sono incollati al televisore per seguire le sue gare. La sua carriera è stata decisamente lunga, medagliata in quattro Olimpiadi consecutive: bronzo ad Atlanta nel 1996, oro a Sydney 2000 quando fu uno dei simboli per il nostro Paese in quella edizione dei Giochi, bronzo ad Atene nel 2004 e argento a Pechino nel 2008. Nella sua carriera Alessandra Sensini ha messo insieme, tra le altre cose, anche quattro medaglie d'oro ai Mondiali e cinque vittorie agli Europei.
Ha trascinato vela e windsurf azzurri, ispirando anche le generazioni successive. Continua a farlo ora da dirigente sportiva, lei che è stata anche vice presidente del Coni. Adesso guarda con attenzione al progetto di una candidatura diffusa per i Giochi del 2040. E dice: “È un bellissimo progetto. Leggo che ci sono tante Regioni interessate a questa idea, io credo che prima di tutto dovrebbe trattarsi di una candidatura italiana, del Paese, e poi vedere e capire quali territori inserire nel progetto”.
Sensini richiama dunque all’unità di un progetto, che possa comunque comprendere vari territori. Perché se è vero che da un anno i vertici politici di Toscana ed Emilia Romagna parlano di questa possibilità adesso, dopo Milano Cortina, tanti vogliono mettere le mani e “salire sul carro” di un progetto per il 2040. Il rischio di divisioni o spaccature quindi esiste.
“Questo interessamento che arriva da molti territori è decisamente interessante - dichiara ancora la campionessa olimpica di windsurf. - L’edizione dei Giochi di Milano Cortina è appena terminata e già c’è tutto questo entusiasmo per provare a riportare le Olimpiadi estive in Italia. Certamente Milano Cortina ha lanciato un bellissimo segnale, è stata un’edizione meravigliosa. Ora si dovrebbe valutare come andare a pianificare un progetto di Olimpiadi estive”.
La campionessa è nata in Toscana e ha questa regione nel cuore. Ne conosce pregi e difetti, anche per quel che concerne infrastrutture e impianti. Un progetto olimpico significherebbe anche andare a un ripensamento, a una riorganizzazione e pure a un ammodernamento delle strutture esistenti. “Credo che la Toscana possa certamente pensare di organizzare le Olimpiadi - dichiara Alessandra Sensini. - Si tratta di una Regione centrale nel Paese. Ovviamente c’è bisogno, come in tanti altri luoghi, di infrastrutture più moderne. Mi piace pensare che l’idea possa svilupparsi, e che da sogno si inizi a parlare di un progetto concreto”.
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