Siena
Vigili del fuoco in festa
Oltre 5 mila interventi nel 2025, di cui quasi mille per incendi e più di cinquecento per incidenti stradali, col picco dell’impegno registrato ad agosto. Le chiamate più frequenti? Per aprire porte rimaste bloccate. Sono alcuni dei numeri forniti in occasione della prima edizione della festa per l’istituzione del corpo nazionale dei vigili del fuoco, celebrato con lo slogan “Lì dove serve”, a sottolineare il ruolo nel soccorso tecnico. Una giornata ricca di appuntamenti fin dalla mattina. Protagonisti anche gli studenti.
In mattinata le celebrazioni istituzionali, nel pomeriggio in tutte le sedi dei distaccamenti della provincia i pompieri hanno aperto le porte a cittadini, bambini, famiglie e scuole, con l’iniziativa “Caserma aperta”, un bel modo per legare con la comunità e far conoscere il quotidiano impegno del personale. La festa ha registrato inoltre l’esordio da comandante provinciale dell’ingegnere Raffaele Cimmino, che è subentrato a inizio mese a Paolo Bruno de Paola.
Tornando ai numeri, come detto i vigili del fuoco, nell’anno 2025 sono entrati in azione 5478 volte: dal comando centrale di Siena sono partiti 2573 interventi, da Poggibonsi 1267, da Montepulciano 913, da Piancastagnaio 351 e da Montalcino 374. Febbraio il mese “più tranquillo”, con “soli” 311 interventi, il picco si è registrato ad agosto quando invece sono stati 627 gli interventi eseguiti. Entrando nello specifico, sono stati 711 i roghi affrontati in tutto il territorio provinciale, 243 quelli di vegetazione.
Per 563 volte il personale ha dovuto effettuare interventi a seguito di incidenti stradali, 360 per dissesti statici, 142 per danni provocati dall’acqua. Le chiamate più frequenti però sono state per porte rimaste chiuse, ben 1.235. Altre 361 volte i vigili hanno dovuto soccorrere persone, 162 volte prestare aiuto ad animali, e 121 volte cercare soggetti scomparsi.
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