Il caso
Gianluca Vinci, presidente commissione d'inchiesta sulla morte di Rossi
La Procura di Siena ha riaperto l'indagine sulla morte di David Rossi, avvenuta il 6 marzo 2013 in circostanze controverse. Dopo l'anticipazione di Massimo Giletti, ecco la conferma del presidente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul caso, Gianluca Vinci: ripartono le indagini, sulla base degli esiti delle verifiche delle recenti perizie, che parlano di una morte violenta e non di un gesto deliberato.
"Confermo, e siamo lieti di apprenderlo alla vigilia del 6 marzo, che la Procura di Siena ha aperto un nuovo fascicolo d'inchiesta sulla morte di David Rossi - sono le parole riportate dall'agenzia Ansa - e che lo abbia fatto sulla base delle risultanze emerse dal lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta che presiedo, domani delibereremo l'invio alla Procura delle perizie che ci hanno richiesto sulla caduta dell'ex manager di Mps e sulle sue ferite non compatibili con la caduta" fa sapere.
La richiesta degli atti, secondo quanto si apprende, sarebbe firmata dai pm del tribunale di Siena Siro De Flammineis e Niccolò Ludovici e sull'operato della magistratura rimane il più stretto riserbo. "Anche se la Commissione d'Inchiesta ha finalità diverse e parallele a quelle della magistratura, cioè accertare la verità per un interesse pubblico diffuso e non per fini giudiziaria, è giusto e fa piacere che il nostro lavoro serva a perseguire anche i colpevoli" sottolinea Vinci.
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