Le risorse
Eugenio Giani
La Regione Toscana aiuta le edicole. E non solo. Quando il testo sulla Toscana diffusa è divenuto legge regionale, ormai più di un anno fa, il presidente Eugenio Giani aveva dichiarato che questo provvedimento avrebbe “migliorato i territori di due terzi dei Comuni toscani” e che l’obiettivo sarebbe stato quello di “mettere risorse e valorizzare tutto quello che possa stimolare le famiglie a stare nei borghi e nelle aree più diffuse” che necessitano di un supplemento di impegno da parte della Regione: da un punto di vista sociale, abitativo, di trasporti, connettività on line, rigenerazione urbana, utilizzazione spazi per attività commerciali. L’intento è quello di sostenere chi vive, lavora o ha un’attività nei territori toscani che possono essere ritenuti più periferici e marginali, e al contempo far divenire queste aree geografiche maggiormente moderne e attrattive.
Ed ecco che nei primi mesi del 2026 viene approvato un ulteriore pacchetto di misure che avrà vari obiettivi e ambiti di azione e intervento: dal sostegno degli esercizi di vicinato, empori e attività commerciali con meno di trecento metri quadrati di superficie all’innovazione digitale delle cooperative di comunità, dalle edicole al sostegno a micro imprese e attività economiche sul fronte dell’innovazione digitale, ma anche aiuti a chi ha deciso di trasferirsi in quei territori acquistando una casa che era vuota e inutilizzata. In totale il nuovo pacchetto di misure si configura come un ulteriore sostegno economico da 3,2 milioni di euro. “La Toscana diffusa sta diventando una realtà”, commenta il presidente regionale, Eugenio Giani.
Sostegno alle edicole
Il sostegno alle edicole e alla rete della distribuzione dei giornali e dei periodici è un tema certamente attenzionato anche dal presidente Eugenio Giani e che è rientrato nel perimetro della legge sulla Toscana diffusa. Nella prima parte del 2026 la Regione Toscana stanzia così con questa finalità altri 300 mila euro che verranno erogati per garantire la possibilità, nei territori più isolati, di avere un luogo dove acquistare quotidiani e pubblicazioni periodiche: 100 mila euro andranno alla rete delle distribuzione e 2.083 euro per attività saranno stanziati in favore di un elenco di centoventi edicole.
“A tutte le iniziative già intraprese – prosegue il presidente Giani – si aggiungerà presto il bando sulla rigenerazione urbana: 10 milioni di euro di risorse e un contributo al massimo di 500 mila euro per ogni singolo intervento”.
Le altre misure economiche
Con i nuovi pacchetti di misure gli esercizi di vicinato che riceveranno ciascuno un contributo di 3 mila euro sono centosessantasette e novantuno le domande accolte e finanziate sulla residenzialità, con un contributo di 10 mila euro per ogni richiesta. Per il sostegno e l’innovazione delle cooperative di comunità – nate per superare crisi e spopolamento e che la Regione Toscana ha sostenuto fin dall’inizio, nel 2018, per ridare slancio alle comunità e mettere insieme attività economiche che da sole non avevano più la forza per andare avanti – l’importo erogato è complessivamente di 472 mila euro, suddiviso tra sette beneficiari con importi diversi. In questo caso si trattava della riapertura di un bando. Sui borghi digitali, ovvero il sostegno all’innovazione digitale di imprese e attività economiche di piccoli Comuni, sono stati investiti invece un milione e 21 mila euro: diciassette le domande finanziate, con importi che oscillano tra 20 mila (il più basso) a quasi 89 mila euro (il più alto).
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