Il lutto
La foto postata sui social dal figlio Gianluca
Il mondo del calcio piange Beppe Savoldi, scomparso a 79 anni. Ad annunciare la morte dell'ex bomber il figlio, anche lui ex calciatore e ora allenatore, Gianluca. L'ex attaccante dell'Atalanta, del Bologna e del Napoli, che in Serie A ha segnato 168 reti in 405 presenze, fu ribattezzato mister due miliardi per il passaggio record dal club rossoblù a quello partenopeo nel 1975. Nella stagione 1972/73 si laureò capocannoniere con 17 reti a pari merito con Paolo Pulici e Gianni Rivera. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo è stato anche allenatore: lo si ricorda anche per un breve periodo, allenatore del Siena, nella stagione 1996-1997, in Serie C, da gennaio a giugno.
"Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe - si legge nel post del figlio Gianluca - i suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all'ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell'amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore. Ringraziamo i medici e gli infermieri del Papà Giovanni XXIII e dell'Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche".
La Figc e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio dei familiari di Giuseppe Savoldi. In sua memoria questa sera allo Stadio di Bergamo verrà osservato un momento di raccoglimento prima dell'inizio della semifinale dei play-off mondiali tra Italia e Irlanda del Nord.
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