Siena
Polizia Municipale di Siena
Quanto successo nella mattinata di lunedì in via Duprè, quando la bicicletta elettrica guidata contromano da un rider in quel momento fuori servizio ha travolto zia e nipote di due anni ha fatto assai discutere. Tanto che l’Amministrazione comunale è intervenuta promettendo maggiori controlli e sanzioni, invitando tutti a una “riflessione sull’utilizzo di questa tipologia di lavoratori e una analisi approfondita del fenomeno”. Sul caso è intervenuta anche la mamma della bambina rimasta coinvolta nell’incidente insieme alla cognata, colpita dalla bicicletta nel tentativo di proteggerla.
“Sappiamo con certezza che la persona non era in servizio al momento dell’accaduto – ha scritto in un post sui social - per questo motivo trovo inopportuno, in questa specifica circostanza, ricondurre l’episodio alle condizioni di lavoro dei rider o a dinamiche di sfruttamento. Così facendo si rischia di sminuire la gravità di quanto accaduto e di spostare l’attenzione da ciò che è realmente successo”.
“Quello che abbiamo vissuto riguarda prima di tutto il mancato rispetto delle regole della strada – tiene a evidenziare ancora la mamma - un problema concreto e purtroppo tutt’altro che isolato. È questo il punto su cui, a mio avviso, bisognerebbe concentrarsi quando si parla di sicurezza”.
“Comprendo che il tema delle condizioni di lavoro meriti attenzione, ma in questo caso specifico credo sia importante attenersi ai fatti e non sovrapporre piani diversi. Per fortuna, alla fine, sia mia figlia che mia cognata stanno bene. Ma resta la necessità - è la chiosa - di maggiore responsabilità e rispetto delle regole, per la sicurezza di tutti”.
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