Il caso
Su quanto avvenuto stanno indagando i carabinieri
Indagini in corso e massimo riserbo di forze dell'ordine e inquirenti sul caos avvenuto la sera di giovedì 2 aprile sulla tangenziale ovest di Siena, all'altezza della Colonna di San Marco. Dove, poco prima delle venti, è avvenuto l'inseguimento di un mezzo con a bordo tre malviventi in fuga, di origine sudamericana: una scena da film americano conclusa col fermo degli inseguiti e l'investimento di uno dei soggetti, travolto da un'altra auto in transito mentre provava a darsela a gambe a piedi, nel tentativo di scavalcare lo spartitraffico.
Le forze dell'ordine si sono messe alle calcagna del mezzo che era già stato segnalato per alcuni presunti furti nelle case. Alla vista delle pattuglie, i tre soggetti hanno accelerato guidando ad alta velocità tra le vie cittadine, tanto che durante la corsa hanno messo in atto manovre pericolose nel tentativo di sottrarsi al controllo. L’inseguimento si è poi spostato sul raccordo Siena-Firenze, dove è terminato. A tallonarli, oltre ai militari dell'Arma, anche gli agenti della Polizia Locale: quest'ultimi sono riusciti dopo vari zig zag tra i mezzi lungo la tangenziale a speronare e bloccare l'auto dei fuggitivi.
Uno dei tre, nel tentativo di scappare a piedi, prima di poter scavalcare uno spartitraffico è stato abbattuto da un'auto in transito, rimanendo ferito a terra, in mezzo a tracce copiose di sangue. Anche un agente della Locale e alcuni carabinieri sono stati condotti al Pronto Soccorso per accertamenti. Su quanto accaduto procedono gli approfondimenti affidati ai carabinieri, per ricostruire la dinamica del sinistro e i motivi della fuga delle tre persone.
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