Il bilancio
All'Accademia Chigiana la festa della Polizia di Siena
Quasi 100mila persone controllate, 190 espulsioni firmate di cui 40 concretizzate con accompagnamenti alla frontiera, decremento dei reati col ritorno alla stabilità del 2023. Sono i dati del 2025 forniti ieri dal Questore di Siena, Ugo Angeloni, nel corso della festa senese del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. In mattinata sono stati resi gli onori ai caduti con la deposizione di una corona di alloro del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, da parte del Questore Ugo Angeloni, alla presenza del Prefetto Valerio Massimo Romeo, al Cippo dei giardini de La Lizza, poi si è tenuta la consueta cerimonia, presso l’Accademia Musicale Chigiana.
“Abbiamo controllato quasi 100mila persone in un anno – ha riferito il Questore – segnando un importante impegno sul fronte della sicurezza sul territorio pur in condizione di carenza di organico, col contributo di Polfer, Stradale e Polizia Postale. I risultati, ottenuti ovviamente grazie a un lavoro corale delle forze dell'ordine, hanno portato a un decremento dei reati, col trend che torna quello del 2023 dopo il rialzo del 2024: è un dono che facciamo alla popolazione”. Angeloni ha voluto sottolineare come, nonostante una certa mancanza di personale, la macchina operativa sia risultata efficace: “La struttura è rimasta inalterata col turnover, c’è stata una semplificazione e una razionalizzazione dell’impiego di personale assegnato maggiormente per i controlli e il presidio. Abbiamo fatto scelte diverse andando al sodo: non c’è stato un episodio importante che non abbia visto una nostra risposta” ha assicurato il Questore.
Intenso lavoro anche sul fronte lotta a degrado, immigrazione irregolare, spaccio e microcriminalità, con numerosi provvedimenti quali Daspo urbani e allontanamenti: “Sono state 190 le richieste di espulsione avanzate al Prefetto e accolte, di cui 40 portate a compimento” evidenzia Angeloni. Nel corso della festa sono stati consegnati encomi e attestazioni a numerosi elementi della Polizia che si sono distinti per importanti operazioni ed indagini, circa 61. Omaggiata anche il vice Questore aggiunto Enza De Fusco, andata in pensione: “Si rimane sempre poliziotti – ha detto – la divisa è una seconda pelle”.
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