La novità
Il Questore Ugo Angeloni
Nel 2025 le forze dell’ordine hanno dovuto fare fronte al fenomeno crescente dei maranza, con numerosi episodi di violenza che hanno destabilizzato l’ordine pubblico portando le istituzioni a stringere le maglie dei controlli e dare il là a un giro di vite interforze. La Polizia di Stato ha fatto la sua parte e proseguirà nella sua azione. Volta anche al di fuori della sfera della prevenzione dei reati e diretta al miglioramento delle infrastrutture del corpo, che versano in uno stato di obsolescenza.
Questore, c’è un fenomeno emergente di microcriminalità giovanile?
"Non lo definirei emergente, è un tema che merita osservazione. Il Prefetto, accogliendo le istanze dell’Amministrazione ha dimostrato sensibilità e questa si è tramutata in attività diretta a ulteriore contrasto e prevenzione, un’azione congiunta che serve a mantenere il territorio e a impedire che certe situazioni diventino emergenziali"
Sul fronte della nuova sede della Questura ci sono novità?
"È un progetto lungo, gli aspetti decisionali sono stati elaborati, ma nel frattempo lavoriamo fortemente per la riqualificazione degli immobili che abbiamo a disposizione, così da rendere la migliore nostra permanenza, considerati i tempi lunghi dei procedimenti. La proprietà degli immobili ci ha dato un grosso aiuto, stiamo collaborando per azioni di ristrutturazione importanti, soprattutto nella caserma Piave, un bene architettonico che stiamo riportando ai suoi fasti originari".
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