Martedì 14 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Il caso

Ragazzina aggredita in pieno centro. I genitori denunciano: "Passanti indifferenti, nessuno l'ha difesa"

Assalita da una coetanea in piazza Matteotti, spalleggiata da gruppo che filmava col cellulare. Sul posto la Polizia. L'amarezza della mamma

Claudio Coli

14 Aprile 2026, 05:18

Polizia in Piazza Matteotti a Siena

Polizia in Piazza Matteotti a Siena

Spintoni, capelli tirati, manate, nella più totale indifferenza dei passanti. Vittima una minorenne, che sarebbe stata aggredita nelle scorse settimane in pieno centro storico, da una coetanea, spalleggiata da un gruppo di ragazze che ha filmato la scena con i cellullari sghignazzando davanti alla violenza. A denunciare l’episodio è una famiglia della provincia di Siena.

Un fatto che per fortuna non ha avuto conseguenze fisiche particolari per la giovanissima – non è stato necessario il ricorso alle cure mediche in Pronto Soccorso – ma ha lasciato, come è ovvio che sia, strascichi a livello psicologico. Suscitando enorme amarezza nei genitori della ragazza: “Nessuno è intervenuto, mia figlia è stata picchiata nel più totale menefreghismo” denunciano.

L’episodio è avvenuto di sabato pomeriggio. La vittima stava passeggiando con una amica quando è stata raggiunta dalla telefonata di colei che l’ha poi assalita, ovvero una compagna di scuola, che minacciosamente chiedeva di incontrarla. La minore ha cercato di sottrarsi dal confronto conoscendo l’aggressività della coetanea ma non è sfuggita alla sua furia: la ragazza l’ha incrociata e malmenata, inseguendola in un altro luogo pubblico, dove la violenza è proseguita con tanto di capelli tirati. Il tutto davanti agli occhi di un gruppo di altre ragazze che si divertivano a filmare con i telefoni, fra lazzi e risate. “Come autentici bulli – nota la mamma della vittima – in un contesto di forte intimidazione". Per i genitori la grande delusione è stato il mancato intervento dei presenti: “Mia figlia ha chiesto aiuto ma nessuno è intervenuto, addirittura un uomo le ha detto che lui non ci voleva entrare”.

Dopo l’accaduto i genitori della ragazza hanno raggiunto la figlia e hanno tentato un contatto telefonico con l’altra giovane, ricevendo ulteriori offese e minacce: “Oltre alle ragazze, sentivo la voce anche di alcuni giovani. Una baby gang? Un gruppo di ragazzi agitati, non nuovi a certi episodi” spiega. “Come genitori – ancora la mamma - siamo rimasti allibiti, e vorremmo far notare questo episodio abbastanza grave che riaccende l’attenzione sul tema sempre attuale della violenza tra giovani e sull’importanza di non restare indifferenti di fronte a richieste di aiuto in contesti pubblici. L'indifferenza delle persone circostanti, in una città come Siena, è una delle cose più preoccupanti” si evidenzia.

La famiglia della ragazzina, come riferisce, non ha ancora formalizzato la denuncia, avendo tre mesi di tempo, ma nell’immediatezza di quanto successo ha allertato le volanti della Polizia che sono intervenute e hanno identificati i presenti, oltre a visionare le telecamere che puntano sulla zona, ricostruendo i fatti. C’è la volontà di tentare di ricomporre la situazione in modo pacifico tramite le famiglie e le stesse giovanissime: “Mia figlia deve poter venire a Siena senza avere paura” conclude la mamma.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie