Siena
Propaganda neonazista antisemita: perquisizioni anche nel Senese
Un’operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha portato questa mattina (22 aprile 2026) all’arresto di un diciannovenne italiano residente a Pavia, ritenuto promotore e organizzatore di un gruppo attivo nella diffusione di contenuti estremisti. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di odio razziale e religioso, oltre alla diffusione di messaggi negazionisti e di apologia della Shoah, il genocidio del popolo ebraico.
Parallelamente, sono state eseguite 14 perquisizioni su disposizione delle procure milanesi, coinvolgendo giovani residenti in diverse province italiane, molti dei quali minorenni. Tra i territori interessati figura anche quello di Siena, dove c'è un indagato: questo conferma di una diffusione capillare del fenomeno che non riguarda solo le grandi aree metropolitane ma si estende anche a contesti locali.
L’indagine, condotta dalla Digos di Milano con il supporto di altri uffici investigativi e della Direzione centrale della Polizia di prevenzione, è nata da un’attività di monitoraggio online negli ambienti dell’estrema destra radicale. Gli investigatori hanno individuato un gruppo attivo su una piattaforma di messaggistica, denominato Chat Terza Posizione, chiaro richiamo a movimenti eversivi del passato, all’interno del quale venivano condivisi contenuti di matrice suprematista e neonazista. L’operazione evidenzia ancora una volta il ruolo centrale del web come spazio di aggregazione per gruppi estremisti e la necessità di un controllo costante da parte delle autorità. Allo stesso tempo, sottolinea come il fenomeno coinvolga una fascia molto giovane della popolazione, rendendo fondamentale un’azione preventiva che passi anche attraverso educazione e consapevolezza.
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