La tradizione
Eleonora Terzulli è la madrina 2026
Un ricco programma quello dei giorni delle Feriae Matricularum 2026, che partiranno il 5 maggio per concludersi sabato 9. Folklore, sana goliardia, mantelli, piume, canti d’amore e di libertà, pranzi bacchici: la partenza è come da tradizione il martedì sera con la sfilata delle mitiche macchine, sempre sapientemente “decorate” dagli studenti. Il mercoledì la tradizionale liberatio scholarum, al Caselli, e verso l’ora di pranzo un altro momento immancabile, quello dell’affaccio di principe e balia dal terrazzo in Piazza Tolomei e relativa carciofata.

La madrina che affiancherà le Feriae 2026 quest’anno è Eleonora Terzulli, giovanissima ballerina e protagonista del reality Italia Shore, che parteciperà successivamente al pranzo con gli studenti. La sera la cena dei cordoni poi l’indomani, dopo la “liberazione” mattutina del Monna Agnese e del Palio dei Carretti, si entra in teatro per la prima dell’operetta “La maschera di Ferro”.

Il venerdì oltre alla seconda serata dell’operetta lo “Scalza day” e nuovamente la liberatio scholarum mentre il sabato, prima dello spettacolo conclusivo ai Rinnovati, la mattina ci sarà spazio per una particolare sfilata a tema francescano, per il pranzo del decennale in Piazza del Campo (l’attuale principe e balìa con quella di dieci anni fa), per rinsaldare il legame tra diverse generazioni di studenti. Dopo un decennio torna la cuscinata, sempre in Piazza: una simpatica battaglia a colpi di guanciali cui si potrà partecipare con un contributo che sarà devoluto in beneficenza.
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