La lettera
Riccardo Iannini
Il dolore è lì presente. Ma anche la voglia di fare chiarezza. “Come genitori di Riccardo Iannini Nastasi avvertiamo la necessità di fare alcune precisazioni, nel rispetto della verità e della dignità di nostro figlio, venuto a mancare in un tragico incidente”, hanno premesso in una lettera Daniele Iannini Nastasi e Valentina Garon.
“Riccardo non è morto carbonizzato. L'abitacolo dell'autovettura non è stato attinto dalle fiamme né, per quanto può valere, ci risulta che sia intervenuto alcun vigile appartenente alla Nobile Contrada del Nicchio, la nostra Contrada” chiariscono i genitori, che poi si lasciano andare a un ricordo del figlio: “Un ragazzo pieno di vita, dedito alla famiglia, al lavoro e alle proprie passioni, su tutte la Contrada e la Muay Thai, che aveva coltivato presso la palestra 'The Lab0', tutte realtà nelle quali Riccardo aveva costruito rapporti umani sinceri e significativi”.
L’occasione per un ringraziamento collettivo a chi si è stretto attorno a loro: “Vogliamo sentitamente ringraziare tutte le persone che, in un momento di così grande e profondo dolore, ci hanno manifestato vicinanza e sostegno, a dimostrazione dell’impronta positiva che Riccardo ha lasciato in chi lo ha conosciuto”.
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