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Siena

Si aprono le Feriae Matricularum 2026: la carciofata in Piazza Tolomei - foto e video

Grande entusiasmo tra gli studenti pronti a salire sul palco dei Rinnovati per l'operetta, “La Maschera di Ferro, ovvero Libertè, Egalitè...Bidet”

Claudio Coli

06 Maggio 2026, 18:27

Si aprono le Feriae Matricularum 2026: la carciofata in Piazza Tolomei - foto

L'affaccio in piazza Tolomei del Pbqs 2026

Si sono ufficialmente aperte le Feriae Matricularum 2026: in Piazza Tolomei si è tenuta la tradizionale " carciofata " con l'affaccio del Principe Tommaso Paccagnini e della Balìa (Tullio Giani, Filippo Maria Pescini, Mattia Terrosi, Guido Rossi, Giovanni Mazzoni, Giacomo Meschino e Matteo Muzzi) dal terrazzo del palazzo della vecchia banca Toscana. Grande entusiasmo fra i goliardi che hanno accolto come di consueto il Pbqs a colpi di carciofi, in mezzo a passanti e turisti, amici ed ex goliardi pronti sempre a dare il loro supporto. Fra canti di gioia e d'amore, come recita l'inno dedicato al Gaspero.



In Piazza Tolomei non potevano mancare ovviamente le macchine targate Feriae, le creazioni goliardiche che in questi giorni imperversano fra le strade del centro. In compagnia di principe e balia la madrina, che ha annunciato l'affaccio con la tradizionale formula "In nomine Bacci Tabacci Venerisque dichiaro aperte le Feriae Matricularum": quest'anno è la ballerina nonché personaggio televisivo Eleonora Terzulli. Sorridente emolto divertita dalle tradizioni degli studenti senesi che saliranno sul palco del teatro dei Rinnovati per l'operetta, da domani fino a sabato.

“La Maschera di Ferro, ovvero Libertè, Egalitè...Bidet”: gli studenti trasporteranno quest’anno i presenti in un viaggio indietro nel tempo, precisamente nella Francia del 1662, quella dei Tre Moschiettieri e del Re Sole, parodiando il noto film di Randall Wallace del 1998 con Leonardo Di Caprio, che si ispirava liberamente al romanzo “Il Visconte di Bragelonne” di Alexandre Dumas. Umorismo, politicamente scorretto e colpi di scena. Per la regia la grande novità: a dirigere gli studenti non è Luca Virgili detto Fresco ma il duo formato da Giovanni Mazzini e Mao Garosi.

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