Lavoro
I lavoratori della Beko non mollano e continuano a lottare
L’occasione per fare il punto della situazione e ripercorrere tutte le interlocuzioni avvenute nelle ultime settimane. Dal consiglio comunale fino al tavolo ministeriale, che tuttavia ha deluso le aspettative. I sindacati hanno incontrato i lavoratori di Beko davanti ai cancelli dell’azienda.
Nonostante i ranghi siano ormai ridotti, c’è la ferma volontà di non arrendersi, né tanto meno scompattarsi. Anzi, i dipendenti hanno espresso l’intenzione di tornare a farsi sentire, anche riprendendo la mobilitazione per le strade: importante cassa di risonanza in tempi passati. Da qui a un mese tuttavia l’ipotesi più concreta è rappresentata da una visitata all’interno della fabbrica, previa autorizzazione della proprietà.
“Vorremo capire come stanno procedendo i lavori di sgombero e al tempo stesso dare un segnale a tutti i lavoratori, che chiedono risposte”, sottolinea Massimo Martini della Uilm. Guardando avanti, il sindacalista è convinto che servira ancora un po’ per vedre le acque smuoversi: “Ho sentito parlare di settembre. Penso sia una tempista più che probabile”.
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