Commercio
Giovambattista Zona
Se da un lato le chiusure di negozi e botteghe proseguono incessanti, dall'altro c'è anche chi con coraggio e in controtendenza decide di investire ed aprire. Parliamo della Sosta di San Prospero, nuovo locale nell'omonimo quartiere nato dove un tempo c'era il conosciuto bar Silvana.
Un progetto imprenditoriale fortemente voluto dai titolari - Giovambattista Zona e Leonardo Battaglini - che punta a diventare un luogo di riferimento per i residenti, un presidio di vicinato che offre servizi, oltre che ristorativi, di tabaccheria e posta. A raccontare l'avventura appena intrapresa è uno dei titolari, Giovanbattista Zona, il quale ha lavorato due mesi ristrutturando completamente i locali. Salutati nei giorni scorsi con un'inaugurazione alla presenza di circa 300 persone.

Leonardo Battaglini
-Come è nata l'idea?
"Il quartiere sentiva l'esigenza di un punto di aggregazione, di un presidio sociale. Da qui la volontà di creare un centro multiservizi. Prima lavoravo come tecnico di laboratorio di Gsk: per me è una grande scommessa ma penso di poterla vincere, abito qui e conosco i bisogni dei cittadini."
-Quanto è importante preservare le attività di vicinato?
"È fondamentale, tanti servizi e punti vendita sono a rischio sparizione e chiusura. Locali di prossimità come questo sono preziosi per non far morire i quartieri e la residenzialità."
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