poggibonsi
Un episodio di inciviltà e violenza ha turbato la tarda serata di sabato 9 maggio a bordo del bus di linea 131 Firenze-Siena. Intorno alle 22.20, in prossimità della stazione Fs di Poggibonsi, un gruppo di ragazzi ha preteso dall'autista di scendere in un punto non autorizzato, fuori dalle fermate ufficiali.
Al rifiuto dell'autista, i giovani hanno perso la calma, forzando l'apertura delle porte posteriori del veicolo extraurbano per scendere comunque. L'uomo ha immediatamente allertato la polizia, che ha richiesto le immagini della videosorveglianza di bordo per ricostruire l'accaduto e identificare i responsabili.
Il bus è stato fermato per riparazioni urgenti, causando ritardi sul servizio e disagi per i passeggeri. Un mezzo sostitutivo è arrivato solo alle 23.20 da Poggibonsi verso Siena, con un'interruzione totale di 1 ora e 15 minuti a danno della collettività.
Autolinee Toscane ha affidato al proprio ufficio legale tutte le azioni civili e penali contro i responsabili, una volta individuati grazie alle telecamere. "Il danno alla porta posteriore ha costretto il veicolo — un autobus nuovo, in servizio da febbraio — a un fermo di diversi giorni", spiega Filippo Giustarini, responsabile della sede operativa di Siena dell'azienda. "Episodi simili si verificano da mesi sulla linea 131, specie nei weekend con giovani utenti dopo la chiusura delle scuole. Segnaleremo le criticità agli enti concedenti, Provincia di Siena e Regione Toscana, nel prossimo Gruppo Tecnico Territoriale, valutando misure drastiche se il problema persiste. Oltre al danno economico, l'impatto ricade sui pendolari e lavoratori".
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