Spettacolo
Can Yaman, attore turco tra i più amati e recentemente visto in Sandokan, ha scelto di rispondere alle notizie circolate nelle ultime ore sul suo conto, dopo il fermo e il successivo rilascio a Istanbul nell’ambito di una maxi operazione antidroga. Per farlo, non si è affidato a un comunicato ufficiale ma a un post sui social, affidato a Instagram e accompagnato da una foto simbolica: il Colosseo alle spalle, l’Italia davanti. E il messaggio è diretto all'informazione italiana: non credere alle versioni provenienti dal suo Paese. "La stampa turca è sempre stata dura con me, non è una sorpresa – scrive – ma voi no. Non fate l’errore di limitarvi al copia e incolla delle notizie che arrivano dal Bosforo".
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L’attore, 37 anni, respinge con decisione le accuse. Si dice incredulo all’idea di essere associato al consumo di sostanze in un momento in cui, sottolinea, la polizia sta conducendo controlli a tappeto nei locali notturni arrestando personaggi noti. "Vi sembra plausibile che vada in giro con delle sostanze in un periodo del genere? – aggiunge – Se ci fosse stato anche solo un minimo di verità, non sarei stato rilasciato in così poco tempo né avrei potuto rientrare in Italia il giorno dopo". Il post si chiude con un tono più affettuoso: "Vi voglio bene". I fatti risalgono alla notte tra il 9 e il 10 gennaio 2026, quando il dipartimento antidroga di Istanbul ha fatto scattare una serie di perquisizioni simultanee in nove night club tra i più esclusivi della città, affollati di clienti nonostante l’ora tarda. Tra questi anche locali noti come il Klein Phonix, il Bebek Hotel e la discoteca Ruby di Ortakoy, quartiere affacciato sul Bosforo nella parte europea della metropoli. È proprio qui che Can Yaman è stato fermato.
Secondo quanto riportato dai media turchi, in particolare dal quotidiano Hurriyet, l’attore non era destinatario di alcun mandato d’arresto e non risultava indagato: il suo coinvolgimento sarebbe nato da una segnalazione. Durante la retata, sempre stando a queste ricostruzioni, sarebbe stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti, circostanza che avrebbe portato al fermo. Dopo alcune ore, però, Yaman è stato rilasciato in serata. L’operazione, coordinata dalla procura di Istanbul, ha portato complessivamente all’arresto di sette persone, tra cui anche l’attrice Selen Gorguzel, l’ex presentatrice televisiva Nilufer Batur Tokgoz, alcuni youtuber e gestori di locali notturni. Le accuse ipotizzate vanno dal possesso di droghe per uso personale all’agevolazione dell’uso di sostanze, fino a reati legati alla prostituzione. Nel frattempo, Can Yaman ha lasciato la Turchia ed è arrivato in Italia, mentre continua a difendere pubblicamente la propria posizione.
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