Poggibonsi
Febbraio, al Politeama di Poggibonsi, è tutt’altro che un mese di passaggio: concentra infatti un calendario teatrale fitto e prestigioso, capace di attraversare linguaggi, pubblici e generi diversi. Tra prosa, musica e teatro per famiglie, il cartellone propone cinque appuntamenti che confermano la vitalità di una stagione ricca e articolata. Dopo il grande successo che ha chiuso gennaio con Cristiana Capotondi e il monologo La Vittoria è la balia dei vinti, arrivano alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena italiana contemporanea.
Mercoledì 4 febbraio, alle ore 21 in Sala Maggiore, Stefano Massini porta in scena Mein Kampf, un’indagine teatrale potente e necessaria ispirata al testo-manifesto di Adolf Hitler. A cento anni dalla sua stesura, l’unico italiano vincitore di un Tony Award affronta il libro con lucidità e rigore, interrogandosi sul potere delle parole e sulle loro conseguenze storiche. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile di Bolzano e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana.
Lunedì 16 febbraio, alle ore 21 in Sala Maggiore, spazio alla musica con il Concerto di Carnevale dell’Orchestra regionale della Toscana, diretta da Roberto Molinelli, musicista eclettico e apprezzato a livello internazionale, capace di muoversi tra classico, jazz, pop e rock.
Il giorno successivo, martedì 17 febbraio alle ore 21, sempre in Sala Maggiore, Michele Riondino dirige e interpreta Art di Yasmina Reza. Accanto a lui Daniele Parisi, per una delle commedie più rappresentate al mondo, che attraverso un quadro apparentemente insignificante mette a nudo fragilità, rancori e dinamiche profonde dell’amicizia.
Sabato 21 febbraio, alle ore 16 in Sala Set, è il turno del pubblico più giovane con Cenerentola 301 della Compagnia Burambò, spettacolo di attori e pupazzi consigliato dai 6 anni in su, che gioca con la fiaba classica mescolando ironia, metateatro e immaginazione.
A chiudere il mese, venerdì 27 febbraio alle ore 21 in Sala Maggiore, Alieni in laguna di Andrea Pennacchi: una ballata eco-narrativa ironica e visionaria che riflette sul rapporto tra esseri umani e biodiversità, intrecciando musica, racconto e folklore veneto. Un finale che invita a guardare al teatro, e al mondo, con occhi nuovi.
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