Siena
"I ritorni di fiamma sono pericolosi". Con questa battuta, Pier Carlo Padoan, presidente di Unicredit, ha smorzato le speculazioni sul presunto interesse della banca di piazza Gae Aulenti verso le quote di Mps detenute da Delfin. Nei giorni scorsi, alcune ricostruzioni avevano ipotizzato un possibile riavvicinamento, voci che però sono state rapidamente smentite dalle parti coinvolte. L'ex ministro del Tesoro ha scelto l'ironia per liquidare il gossip mentre lasciava il comitato esecutivo Abi a Milano.
Nonostante le smentite, gli occhi degli investitori restano puntati su Rocca Salimbeni: domani (22 gennaio 2026) il Cda si riunirà per discutere due questioni fondamentali. Da un lato il rinnovo del board, dall'altro il futuro di Mediobanca, tema che sta suscitando grande attenzione. In un contesto finanziario dove ogni rumor può agitare i mercati, la cautela è d'obbligo. Le parole di Padoan sottolineano quanto siano delicate le operazioni di consolidamento nel settore bancario italiano, e quanto ogni sfumatura possa diventare materia di speculazione tra trader e investitori.
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